Gli svincoli in entrata e uscita dalla città? Sono tutti biglietti da visita…del degrado”.

Fa una mappatura dell’incuria Marco Dondolini, presidente di Circolo per Fratelli d’Italia Viareggio, che analizza uno ad uno i punti di ingresso sia a Viareggio che a Torre del Lago dopo aver fatto personalmente un sopralluogo raccogliendo le segnalazioni dei cittadini. E sollecita: <Serve subito un programma urgente di manutenzioni>

Forse in pochi sanno _ comincia _ che a Viareggio che la manutenzione degli svincoli sulla superstrada Anas, è a carico del Comune di Viareggio. Partiamo proprio da quello di Torre del Lago dove ormai dal 2018 sono costretto a segnalare all’amministrazione almeno due volte all’anno la presenza di canne che invadono la carreggiata, tolgono la visuale e sono un pericolo. Solo dopo la segnalazione la ditta interviene per il taglio. Passiamo allo svincolo della zona industriale Cotone: chi passa di li regolarmente avrà notato le erbacce che scendono dalla parete in cemento armato lato mare dell’ingresso in direzione Massa, poi si passa sotto la Superstrada e si trova sporcizia dappertutto e sempre vegetazione che invadono la carreggiata. Per finire arriviamo allo svincolo di Viareggio che diciamo è quello tenuto meglio, dove abbastanza regolarmente si vedono gli addetti tagliare l’erba e fare pulizia. Ma ogni volta che piove l’uscita per chi proviene da sud viene chiusa causa allagamento nella zona sotto la Superstrada. In questo ultimo caso forse in Comune non sanno che nel 2000 la Sea realizzò una nuova caditoia nel punto più basso del piano stradale insieme ad tratto di fognatura bianca per smaltire le acque piovane in un fosso limitrofo evitando gli allagamenti: ovviamente negli ultimi cinque anni non è mai stata fatta la manutenzione e sia il collettore che la caditoia si sono riempiti di terra, ma si preferisce chiudere.

Chiedo all’amministrazione comunale di cambiare passo _ insiste Marco Dondolini _ e di organizzare quanto prima un programma di manutenzione regolare e costante sui tre svincoli della Superstrada, sia in ingresso che in uscita”.

Gli svincoli in entrata e uscita dalla città? Sono tutti biglietti da visita…del degrado”.

Fa una mappatura dell’incuria Marco Dondolini, presidente di Circolo per Fratelli d’Italia Viareggio, che analizza uno ad uno i punti di ingresso sia a Viareggio che a Torre del Lago dopo aver fatto personalmente un sopralluogo raccogliendo le segnalazioni dei cittadini. E sollecita: <Serve subito un programma urgente di manutenzioni>

Forse in pochi sanno _ comincia _ che a Viareggio che la manutenzione degli svincoli sulla superstrada Anas, è a carico del Comune di Viareggio. Partiamo proprio da quello di Torre del Lago dove ormai dal 2018 sono costretto a segnalare all’amministrazione almeno due volte all’anno la presenza di canne che invadono la carreggiata, tolgono la visuale e sono un pericolo. Solo dopo la segnalazione la ditta interviene per il taglio. Passiamo allo svincolo della zona industriale Cotone: chi passa di li regolarmente avrà notato le erbacce che scendono dalla parete in cemento armato lato mare dell’ingresso in direzione Massa, poi si passa sotto la Superstrada e si trova sporcizia dappertutto e sempre vegetazione che invadono la carreggiata. Per finire arriviamo allo svincolo di Viareggio che diciamo è quello tenuto meglio, dove abbastanza regolarmente si vedono gli addetti tagliare l’erba e fare pulizia. Ma ogni volta che piove l’uscita per chi proviene da sud viene chiusa causa allagamento nella zona sotto la Superstrada. In questo ultimo caso forse in Comune non sanno che nel 2000 la Sea realizzò una nuova caditoia nel punto più basso del piano stradale insieme ad tratto di fognatura bianca per smaltire le acque piovane in un fosso limitrofo evitando gli allagamenti: ovviamente negli ultimi cinque anni non è mai stata fatta la manutenzione e sia il collettore che la caditoia si sono riempiti di terra, ma si preferisce chiudere.

Chiedo all’amministrazione comunale di cambiare passo _ insiste Marco Dondolini _ e di organizzare quanto prima un programma di manutenzione regolare e costante sui tre svincoli della Superstrada, sia in ingresso che in uscita”.

 svincoli in entrata e uscita dalla città? Sono tutti biglietti da visita…del degrado”.

Fa una mappatura dell’incuria Marco Dondolini, presidente di Circolo per Fratelli d’Italia Viareggio, che analizza uno ad uno i punti di ingresso sia a Viareggio che a Torre del Lago dopo aver fatto personalmente un sopralluogo raccogliendo le segnalazioni dei cittadini. E sollecita: <Serve subito un programma urgente di manutenzioni>

Forse in pochi sanno _ comincia _ che a Viareggio che la manutenzione degli svincoli sulla superstrada Anas, è a carico del Comune di Viareggio. Partiamo proprio da quello di Torre del Lago dove ormai dal 2018 sono costretto a segnalare all’amministrazione almeno due volte all’anno la presenza di canne che invadono la carreggiata, tolgono la visuale e sono un pericolo. Solo dopo la segnalazione la ditta interviene per il taglio. Passiamo allo svincolo della zona industriale Cotone: chi passa di li regolarmente avrà notato le erbacce che scendono dalla parete in cemento armato lato mare dell’ingresso in direzione Massa, poi si passa sotto la Superstrada e si trova sporcizia dappertutto e sempre vegetazione che invadono la carreggiata. Per finire arriviamo allo svincolo di Viareggio che diciamo è quello tenuto meglio, dove abbastanza regolarmente si vedono gli addetti tagliare l’erba e fare pulizia. Ma ogni volta che piove l’uscita per chi proviene da sud viene chiusa causa allagamento nella zona sotto la Superstrada. In questo ultimo caso forse in Comune non sanno che nel 2000 la Sea realizzò una nuova caditoia nel punto più basso del piano stradale insieme ad tratto di fognatura bianca per smaltire le acque piovane in un fosso limitrofo evitando gli allagamenti: ovviamente negli ultimi cinque anni non è mai stata fatta la manutenzione e sia il collettore che la caditoia si sono riempiti di terra, ma si preferisce chiudere.

Chiedo all’amministrazione comunale di cambiare passo _ insiste Marco Dondolini _ e di organizzare quanto prima un programma di manutenzione regolare e costante sui tre svincoli della Superstrada, sia in ingresso che in uscita”.

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