Gli scivoli.

Bastava un’asse, un cesto un po’ robusto, oppure uno scivolo fatto dal babbo e due bastoncini per assicurarsi la stabilità in velocità.

 

Si ammucchiava la neve giù per una discesa, si calpestava per bene, si lisciava con pale e badili ed ecco la pista pronta per un bel po’ di giorni.

Un altro divertimento era lo scivolo nei fossi di acqua morta.

In certi inverni l’acqua ghiaccia raggiungeva lo spessore ideale per sostenere il peso dei ragazzi, che ci scivolavano sopra con gli zoccoli, difendendo lo strato di ghiaccio con cura nei giorni soleggiati, ricoprendolo con grandi palate di neve.

Share