Gli interventi del Soccorso Alpino Toscano nell’ultimo weekend di marzo

 

 

 

 

 

Nell’ultimo weekend di marzo appena trascorso, il Soccorso Alpino Toscano è stato impegnato su vari franti per portare soccorso in varie zone della toscana.

Sabato la Stazione di Lucca è stata attivata per un escursionista (D.P. di Quarrata) scivolato in prossimità di Foce dell’Altare nel Gruppo del Monte Pisanino. L’uomo, ben equipaggiato, era partito questa mattina alla volta della vetta della montagna più alta delle Apuane percorrendo la via normale, quella del Canale delle Rose. Durante il rientro, presso la foce dell’Altare (1650 slm), è scivolato per circa 200 mt nella zona del Canal Sambuco. Nonostante i traumi riportati nella caduta, non ha mai perso conoscenza ed è riuscito ad allertare i soccorsi. La centrale 118 si è messa in contatto con l’infortunato per sincerarsi delle sue condizioni e sono scattate le operazioni di recupero. L’elicottero Pegaso 3 è riuscito a localizzarlo in una zona molto impervia e, una volta recuperato, lo ha trasportato all’ospedale di Cisanello. I versanti settentrionali delle Apuane, specialmente a quote medio-alte, risultano ancora innevati e si raccomanda la frequentazione solamente ad alpinisti esperti ben equipaggiati.

Sul versante meridionale la Stazione di Querceta è stata attivata due volte: la prima per un’escursionista originaria di Firenze caduta su sentiero nei pressi della Foce delle Porchette. Sul posto si è diretto Pegaso Tre che ha verricellato medico e tecnico di Elisoccorso. La donna, che ha riportato una probabile commozione cerebrale, è stata quindi recuperata e trasportata all’ospedale. Il secondo intervento ha avuto ad oggetto un escursionista infortunatosi presso il Rifugio Forte dei Marmi, sul sentiero 5A nella zona della cintura del Procinto nel comune di Stazzema.
Infortunio lieve alla caviglia che comunque ha richiesto l’ausilio dei soccorritori che, una volta sinceratisi delle condizioni, hanno provveduto ad accompagnare l’uomo, quarantacinquenne versiliese, a valle. Un’area molto affollata Domenica quella del Procinto, sia per la bella giornata di sole che per la concomitante manifestazione ambientalista.

La stazione Monte Falterona invece è stata impegnata, domenica, per il recupero di una donna infortunatasi ad una caviglia su di un sentiero dentro l’Area Natural del Monteferrato (Prato).
Grazie all’ausilio di un mezzo fuoristrada messo a disposizione dal personale del Centro di Scienze Naturali i tecnici sono riusciti in breve tempo a portare la donna all’ambulanza per le prime cure.

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