GLI ASSESSORI SORINI E CAGLIARI RISPONDONO A INSIEME PER ALTOPASCIOaltopascio_municipio1

Ilaria Sorini e Martina Cagliari, rispettivamente assessore al sociale e alla scuola e assessore alla cultura, al turismo e al commercio del Comune di Altopascio, replicano alle affermazioni di alcuni consiglieri di Insieme per Altopascio, i quali accusano l’amministrazione-D’Ambrosio di aver aggravato i conti del Comune. «Evidentemente – dicono Sorini e Cagliari – l’opposizione non riesce a rassegnarsi all’idea di aver perso le elezioni e, con esse, il controllo di un feudo tenuto compresso per 25 anni, dove le manifestazioni da loro organizzate sono andate con gli anni incontro a un inesorabile declino, poco degno di un territorio bello e ricco di potenzialità come Altopascio».

«I consiglieri di Insieme per Altopascio – aggiungono – col loro tono ormai abituale, fra il serio e il faceto, sicuramente inadeguato al ruolo importante che svolge chi si occupa della gestione della cosa pubblica, confondono le spese destinate alle politiche sociali con quella per l’organizzazione della Festa del Pane o del Luglio Altopascese. Mettono insieme cose disomogenee fra loro nel tentativo di dimostrare l’indimostrabile, e cioè che ad Altopascio, con la vittoria del sindaco D’Ambrosio e del centrosinistra, si sono tagliati i servizi, nonostante le maggiori risorse economiche a disposizione. Tutto ciò non risponde al vero: Insieme per Altopascio, pur di dimostrare questo assunto finisce per paragonare i costi sostenuti per rilanciare il Luglio altopascese, e quindi l’intero comune e, con esso, le attività produttive e commerciali che operano con grande dedizione sul nostro territorio, con presunti tagli al sociale per 250 mila euro».

«Non tanto per rispondere all’opposizione, quanto piuttosto per far sapere alla cittadinanza la reale portata delle cose, si tenga presente questo: dal 2016 al 2017 i servizi sociali non solo sono stati tutti mantenuti, ma, anzi, sono cresciuti. Abbiamo aumentato le risorse destinate al fondo anti-crisi, si è creato il baratto sociale, abbiamo aumentato le risorse destinate alla gratuità del trasporto pubblico dei disabili, l’asilo nido comunale è diventato a tempo pieno, senza aggravi per le famiglie ma, anzi, con un risparmio per le famiglie per mense e trasporti, si è istituito il Delivery Care, per la consegna a domicilio di medicinali, spesa, bollettini e libri, abbiamo aumentato i contributi alle associazioni per i campi estivi e permesso a un maggior numero di famiglie in difficoltà economica di accedere alle attività estive e molto altro ancora».

«In 20 anni, i consiglieri di Insieme per Altopascio – concludono Ilaria Sorini e Martina Cagliari – non hanno imparato a leggere i bilanci e questo non ci stupisce visto come hanno amministrato e come venivano gestiti i servizi e gli affidamenti. Se avessero dedicato lo stesso impegno che, al contrario, hanno messo per contare i metri quadrati di una edificazione selvaggia che si ripercuoterà negativamente sull’intera città per chissà quanti anni a venire, oggi non saremmo costretti a mettere mano a tutte le questioni irrisolte e rimandate negli anni. Questioni che, nonostante le difficoltà, stiamo affrontando senza tagli alla spesa e con un controllo sugli sprechi».

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