Gli antichi mestieri; lo spaccapietre.

 


Un tempo, quando le strade erano tutte “bianche”, ogni tanto vi si spargeva del ghiaino minuto, ma i fondi e le massicciate erano fatti di sassi spaccati, ricavati a colpi di martello. Quello dello spaccapietre era uno dei lavori più faticosi e terribili di un tempo.

 

 

 


Seduti a spaccare sassi ai bordi dei fiumi, nelle cave, nel caldo e nel gelo, le mani rovinate, le schegge negli occhi…

 

 

 


Spesso il sasso era troppo duro, oppure il martello batteva in falso e, malgrado l’abilità, ci scappava qualche ammaccatura, non di rado fino al sangue e si lavorava lo stesso, per non perdere quei due soldi di paga.
Tutti gli spaccapietre avevano mani callose e deformate, le gambe storte e rigide per lo stare a sedere così tante ore, la schiena curva e il corpo martoriato dai dolori

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