Giro di vite sugli affitti turistici: rischio multe fino a 1.500 euro

Scatta l’obbligo di comunicare la locazione al Comune dove si trova l’immobile. Si aggiunge a quello già presente di inviare l’elenco degli alloggiati alla questura

versilia –  Si stringono i lacci attorno agli affitti turistici brevi, quelli per intendersi che non superano i 30 giorni di durata. E che usano quasi esclusivamente Internet, in particolare il portale Airbnb, per pubblicizzarsi. La Regione, infatti, ha previsto un nuovo obbligo per chi affitta appartamenti o ville: a partire dal 1º marzo la comunicazione della locazione dovrà essere inviata al Comune dove si trova l’immobile entro 30 giorni dalla stipula del contratto. Ricordiamo che, rispettando il limite dei 30 giorni, non c’è obbligo di registrazione del contratto all’Agenzia delle Entrate. Bisogna, però, pagare la cosiddetta “cedolare secca”: una tassa del 21% sull’affitto.

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