GIOVANNETI CHIEDA SCUSA AI FUNZIONARI ! 

Non è la prima volta che il Sindaco Giovannetti tenta di buttare in rissa un dibattito o una situazione che invece ha contorni dinamici e razionali ben definiti, dove le responsabilità sono tutte sue. Dovrebbe chiedere lui scusa ai funzionari, che dalle cronache giornalistiche apprendiamo essere sotto accusa, per aver permesso che le sue ditte lavorassero con il Comune quando dello stesso Comune ne è Sindaco. Il tentativo di soverchiare la realtà è grottesco e patetico.

 

Paragonare inoltre dei Consiglieri Comunali che svolgono limpidamente la loro azione a coloro che in guerra bombarda popolazioni inermi è offensivo vergognoso e diffamatorio. I fatti sono chiari e inequivocabili: aziende direttamente riconducibili al Sindaco hanno avuto incarichi sostanziosi nel loro insieme quando egli era anche Sindaco. Possiamo dimenticare le sue dichiarazioni in cui affermava che tutto andava bene? che egli faceva risparmiare il Comune? Già allora, dalla relazione del Segretario Generale, i vari affidamenti di appalti da parte del Comune di Pietrasanta ad aziende di proprietà sua o di suoi parenti stretti avveniva in violazione delle norme.

 

Questo è un dato di fatto. Avendo posto all’attenzione pubblica e al Sindaco questa situazione, abbiamo potuto verificare che quello di Giovannetti non era l’unico caso degno di attenzione, ma che forse altri amministratori pubblici avevano lo stesso problema. Per questo abbiamo deciso di manifestare per scritto le nostre preoccupazioni agli Enti competenti: Segretario Comunale, Anac, Prefettura di Lucca e Procura della Repubblica. Tutto questo con la certezza di agire correttamente, conformemente al nostro ruolo e nell’interesse esclusivo della comunità, da persone che hanno a cuore la comunità e che hanno a cuore il rispetto delle regole. Certo, ci saremmo aspettati una reazione anche dal Comune rispetto a quanto evidenziato, un atteggiamento meno rissoso e più incline ad affrontare la evidente problematica, sta di fatto però che le aziende del Sindaco da quel momento hanno smesso di lavorare con il Comune. Il tentativo di addossarci responsabilità lo rimandiamo al mittente, lui dovrebbe chiedere scusa di aver messo perlomeno in imbarazzo i funzionari del Comune, lui doveva dal primo giorno che è diventato Sindaco astenersi da presentare qualsiasi offerta o rendersi disponibile a lavorare con il Comune.

 

Lo diciamo noi ai cittadini: ma è normale che le aziende del Sindaco lavorino con il Comune? È normale che gli siano assegnati appalti da parte degli stessi funzionari che sono attaccati, giudicati, valorizzati o meno dallo stesso Sindaco? A noi non interessano le sanzioni o le pene, a noi interessa la verità e parimenti interessa che ogni cittadino fuori e dentro il Municipio sia trattato allo stesso modo dagli Enti pubblici e che nessuno possa nemmeno pensare di approfittare del proprio ruolo istituzionale per ottenere vantaggi che non gli spettano. Sia chiaro un altro aspetto, noi non rinunceremo mai a svolgere il nostro ruolo di vigilanza e controllo, al contempo ribadiamo che il tentativo di addossarci responsabilità è fuori luogo e degno del livello di chi lo professa, l’atteggiamento di risolvere fra le mura chiuse e mute del Municipio questioni di questa portata non ci appartiene, e solo ventilarlo ci fa sussultare.

Pietrasanta 29.02.2020

Ettore Neri Nicola Conti Rossano Forassiepi

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