Mercoledì 11 aprile alle 19,30 in sala Tobino appuntamento con il progetto “Uno spazio per le idee”

GIOVANI: CON “MIND THE GAP” A PALAZZO DUCALE

SI PARLA DEL FENOMENO DEL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO

Provincia di Lucca e Azienda USL Toscana nord ovest continuano a mantenere alta l’attenzione sulla piaga del gioco d’azzardo patologicoMind the Gap


E’ intitolato
“Mind the Gap” l’appuntamento in programma mercoledì 11 aprile, alle 19,30, in sala Tobino a Palazzo Ducale, rivolto agli studenti delle scuole superiori e che ha per argomento il fenomeno del GAP.
Gap, infatti, è l’acronimo di
Gioco d’Azzardo Patologico, tema sul quale verte il corto-documentario realizzato da un gruppo di studenti guidati da Simone Guidi nell’ambito del bando “Uno spazio per le idee” promosso dalla Provincia e finanziato dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca.

Mind The Gap”, appuntamento conclusivo del progetto su tale problematica, sarà l’occasione per riflettere su un fenomeno dilagante negli ultimi anni in Italia diventando, appunto, in molti casi, una vera e propria forma di patologia, una dipendenza comportamentale. Si calcola che il gioco d’azzardo, tra le poche ”industrie” in forte espansione nel nostro Paese, abbia un fatturato legale di circa 80 miliardi di euro all’anno, a cui vanno aggiunti i circa 10 miliardi di quello illegale. Le persone dipendenti dal gioco in Italia – tra poker, videopoker, slot machine, gratta e vinci, lotto, superenalotto, sale bingo e vari giochi on line – secondo le più recenti ricerche supera il milione di unità.

Il progetto di questi giovani, per la valenza positiva dei messaggi affrontati dai ragazzi, ha ottenuto un finanziamento all’interno del bando provinciale “Uno spazio per le Idee ” ed è stato realizzato con il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Lucca. Inoltre i giovani hanno avuto la supervisione, per i contenuti trasmessi nel video, del Ser.D. di Lucca di cui è responsabile la dottoressa Ellena Pioli.

In particolare a svolgere questa funzione di controllo dei contenuti sono stati gli operatori dell’ambulatorio GAP coordinati dalla dottoressa Patrizia Mannari. L’equipe multiprofessionale dell’ambulatorio (psicologo, psichiatra, educatore professionale, infermiere professionale) opera a livello integrato per la cura dei pazienti affetti da tale patologia e per i loro familiari. Solo nel 2017 si sono rivolti al servizio 91 persone, di cui 76 maschi e 15 femmine. L’equipe, inoltre, fin dal 2001, anno della sua attivazione, ha sempre collaborato secondo il concetto di rete interistituzionale con le varie Agenzie del territorio.

Gli studenti allestiranno in sala Tobino, alcuni laboratori interattivi con tavoli da gioco” Casinò experience”, dove i ragazzi coinvolgeranno i presenti nella simulazione di alcune tipologie di gioco d’azzardo in modo, subito dopo la proiezione e visione del corto, di descrivere le emozioni provate e discuterne assieme.

A Palazzo Ducale, quindi, si torna a parlare della piaga del gioco d’azzardo su cui la Provincia, nell’ambito delle proprie competenze, ha sempre mantenuto alta l’attenzione con incontro, conferenze e concorsi specifici come “GAP – c’è gioco e gioco…” a cui hanno aderito scuole della Lucchesia e della Versilia promosso insieme ad altri enti e alle aziende sanitarie del territorio per la creazione di slogan, loghi ed elaborati.

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