14 giugno: giornata mondiale del donatore di sangue con Porta Elisa colorata di rosso.  L’appello ai giovani della dottoressa Rosaria Bonini

Lucca, 10 giugno 2022 –  “Il sangue non si fabbrica né si compra e donare sangue è un atto di generosità fondamentale”.

Lo evidenzia Rosaria Bonini, direttore dell’unità operativa complessa di Immunoematologia e medicina trasfusionale dell’ambito territoriale di Lucca (centri trasfusionali di Lucca, Barga e Castelnuovo Garfagnana), mentre si avvicina la giornata mondiale del donatore, in occasione della quale anche il Comune di Lucca aderirà all’appello dell’ ANCI di illuminare di rosso un proprio monumento, nel caso specifico Porta Elisa.

“In questo momento di forte carenza a livello locale e nazionale – prosegue la dottoressa Bonini – a nome anche di tutto il personale delle nostre strutture trasfusionali rivolgo un invito a tutti i cittadini in buona salute, ai donatori e a coloro che ancora non lo sono e possono diventarlo, a recarsi nei nostri centri per donare sangue e plasma.

Non smetterò mai di ringraziare le associazioni per l’importante ruolo che svolgono all’interno del servizio sanitario  e per l’impegno che mettono nella promozione delle donazioni, ma questo appello è indirizzato a tutta la popolazione e in particolare ai giovani, perché la situazione è davvero delicata e complessa. La carenza di sangue, come ormai noto, può portare al rinvio di alcuni interventi chirurgici, anche  programmati da tempo e magari già posticipati a causa dell’emergenza Covid. In tutta la Regione Toscana nel 2021 si è registrato un calo delle donazioni dovuto a più fattori e sicuramente la pandemia è stato uno dei più significativi. Dall’inizio del 2022 l’emergenza rimane: il numero di donazioni di sangue e plasma non è tornato a salire come ci saremmo augurati.

“Come abbiamo già ricordato in più circostanze – aggiunge Rosaria Bonini – tutti i gruppi sanguigni sono necessari ma, in particolare, vi è carenza di 0 negativo, 0 positivo, A positivo, A negativo. Negli ospedali il sangue è una necessità quotidiana, che non va mai in ferie, anche per l’aumento delle patologie croniche legate all’invecchiamento della popolazione e di terapie e interventi chirurgici sempre più numerosi e innovativi. Per questo da subito, e visto anche l’inizio del periodo estivo, spero che possa esserci una pronta risposta di generosità e di solidarietà da parte di molti cittadini, che invito a prenotare la propria donazione utilizzando i canali attivati dai nostri centri trasfusionali e dalle associazioni, in modo da consentire un servizio migliore riducendo anche i tempi di attesa”.

Chi può donare. Donatore può essere chiunque, uomo o donna, di età compresa tra i 18 e i 65 anni in condizioni di buona salute e con un peso superiore ai 50 chilogrammi. Tutti i lavoratori dipendenti hanno diritto alla giornata di riposo retribuita. Chi dona per la prima volta (aspirante donatore) può farlo esclusivamente dopo aver effettuato un colloquio preventivo con i medici ed esami di controllo pre-donazione. La cosiddetta “donazione differita” ha lo scopo di aumentare la sicurezza trasfusionale per i pazienti e tutelare la salute del cittadino.

Sul sito della Azienda Usl Toscana nord ovest (www.uslnordovest.toscana.it) nella sezione “Come fare per” sono riportate le risposte alle domande più frequenti sull’argomento, indicazioni sul centro trasfusionale più vicino e come poter prenotare la propria donazione.

 

In fotografia la dottoressa Rosaria Bonini

File allegati :
18 gennaio foto Rosaria Bonini.jpg

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