Per quanto è possibile voglio camminare nella bellezza.


Lavoro per questo.
La bellezza non è solo decoro, cura della città e del territorio, ma anche educazione, correttezza, serietà.
Me ne voglio stare fuori dalle rabbie e dai livori, dalle bugie e dalle diffamazioni, voglio governare libero, senza lusinghe interessate e senza ricattini più o meno nascosti di questo o di quello.
In questi lunghi anni da sindaco ci sono riuscito e non ci penso neanche lontanamente a cambiare proprio ora.
Punto primo: interesse generale della città e non dei tanti particulari
Punto secondo: non mi faccio tirare la giacca da nessuno, tanto meno da qualche giornalista.
Punto terzo: ho un programma da rispettare e non ho tempo per le bischerate che vengono in mente a qualcuno.
Punto quarto: attenzione a chi ha bisogno, a chi soffre, a chi è in difficoltà.
Punto quinto: bellezza, bellezza, bellezza!

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