Giordano Bruno, il ricordo a 422 anni dalla morte

Con la deposizione di una corona di alloro al busto di Giordano Bruno, nello slargo a lui dedicato all’ingresso di piazza Duomo, gli assessori Matteo Marcucci e Tatiana Gliori, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, hanno ricordato il giorno in cui, 422 anni fa, il filosofo e scrittore fu arso vivo a Campo de’ Fiori a Roma, condannato come eretico. “Un’occasione in più – ha commentato Marcucci – per ricordarci tutti quanto sia preziosa la libertà di pensiero. Che ai giorni nostri subisce attacchi sicuramente differenti da quanto accadeva nel 1600 ma non per questo meno duri e pericolosi”.

Share