Il tema del ruolo dell’incertezza di misura nella verifica di conformità ai limiti di legge riguarda quotidianamente l’attività del sistema nazionale per la protezione ambientale (SNPA).
Una sistematizzazione del problema ed una uniformità di comportamenti è stata già perseguito con l’emanazione, nel 2009, di una linea guida comune a tutto il sistema pubblicata da ISPRA come LG 52/2009.

Tuttavia sono subito emerse difficoltà ad applicare in pratica gli indirizzi proposti e gli enti che avevano approvato la linea guida hanno mantenuto comportamenti diversi tra loro e, all’interno dello stesso ente, secondo i diversi temi trattati.

Per superare queste difficoltà è emersa la necessità di valutare meglio i presupposti giuridici, oltre che tecnici, degli orientamenti propostinella linea guida, tenendo conto delle specificità dei diversi procedimenti nei quali il confronto dei risultati di misura con i limiti gioca un ruolo. Il compito di rivedere in questo senso la linea guida è stato affidato ad un gruppo di lavoro, previsto dal programma triennale di attività adottato dal Consiglio Federale del SNPA, che dovrà completare la proposta entro la fine del 2015.

In un articolo di Andrea Poggi (ARPAT), pubblicato sul n. 2015/3 di BEA, il bollettino degli esperti ambientali, illustra l’attività sinora svolta dal gruppo di lavoro, che avrà una prossima occasione di approfondimento in occasioen del seminario organizzato dall’Associazione Laboratori Accreditati e dall’Istituto Superiore di Sanità il 30 novembre a Roma su Incertezza di misura associata al risultato e limiti di legge: sua espressione, significato e valore nei confronti del cliente e delle Pubbliche Amministrazioni.

Share