di Daniele Vanni

 

Scissione asimmetrica, sembra cosa fatta! Vi ricordate di quando Moro parlava di convergenze parallele? La prima volta lo fece per creare il centrosinistra nel 1963, poi nel 1978, per dare una realtà governativa al compromesso storico, che poi era la forma intellettuale del consociativismo, cioè in pratica una spartizione di potere tra DC e PCI.
A Lucca per il gas, si è fatto questo nuovo conio degno della Crusca di scissione asimmetrica, che per capirla forse bisognerebbe essere Professori d’Oculistica, come il Parpinelli o la Giorgi che s’intende più di politica anche se interviene sempre meno, da quando Bindocci si è insediato in Comune.
I soci di Gesam Spa hanno deliberato comunque, dopo gli atti approvati dal consiglio comunale, la scissione asimmetrica facendo confluire il ramo cimiteri in Lucca Holding Servizi Srl e la partecipata Gesam Energia Spa in Lucca Holding, con il contemporaneo accrescimento dei soci beneficiari, Toscana Energia e Comune di Capannori, nel capitale sociale di Gesam Spa, di cui Lucca Holding e, quindi, indirettamente il Comune di Lucca conserva la maggioranza del capitale sociale (56,71%).

Con la vendita della partecipata Gesam Gas & Luce Spa, di cui è già iniziato l’iter procedurale, e la liquidazione di Polo Energy, si concluderà il processo di riorganizzazione e Gesam sarà concentrata sulla propria principale attività di distribuzione del gas.

In tal modo, sarà possibile affrontare, ne sono convinti a Palazzo Orsetti come a S. Concordi e forse anche a Firenze, con maggior efficacia la sfida che si presenta nell’imminente futuro di partecipazione alla gara per la concessione della distribuzione del gas nell’ambito della Provincia di Lucca.

Questo prossimo impegno, – afferma l’Amministrazione, –  rappresenta un momento decisivo per la vita della partecipata Gesam e vedrà impegnata tutta la struttura direzionale e tecnica, per realizzare una soluzione che privilegi la continuità aziendale e la presenza di Gesam sul territorio.

In questa importante fase della vita dell’azienda, intanto, il Presidente prof. Ugo Fava intende ringraziare tutto il personale, ed in particolare la Direzione, per l’impegno profuso in questo delicato processo organizzativo e per i brillanti risultati, anche economici, finora raggiunti.

Share