Germania: crollo storico del PIL. La locomotiva d’Europa si è fermata

Il PIL tedesco (preliminare) ha deluso tutte le attese del mercato ed è crollato più di quanto previsto

Germania: crollo storico del PIL. La locomotiva d'Europa si è fermata

Il PIL della Germania (rilevazione preliminare) è crollato più del previsto nel 2° trimestre del 2020.

Anche il tonfo di inizio 2009 (fino ad ora considerato il peggiore di sempre) è stato oscurato dalla flessione oggi comunicata da Berlino, che ha purtroppo messo a segno un impietoso record storico.

Stando ai dati ufficiali, infatti, il PIL della Germania si è contratto del 10,1% su base trimestrale, ma non è tutto. Su base annua infatti la flessione è risultata ancor più marcata.

PIL Germania: tutti i dati preliminari

Nel 2° trimestre 2020, dunque nel periodo compreso tra aprile e giugno, la locomotiva d’Europa si è fermata e il suo Prodotto Interno Lordo ha messo a segno una flessione del 10,1% rispetto al trimestre precedente, il tutto a fronte di attese a -9% e dell’ultimo -2%.

Su base annua, dunque a confronto con il 2° trimestre del 2019, il PIL della Germania è crollato di 11,7 punti percentuali e ha fatto i conti con il precedente -1,8% oltre che con le previsioni degli analisti a -10,9%.

E adesso?

Secondo le previsioni formulate dagli analisti di ING l’economia domestica beneficerà degli stimoli fiscali e dalla riduzione dell’IVA mentre il manifatturiero impiegherà più tempo a riprendersi.

In linea di massima però il peggior trimestre della storia tedesca potrebbe essere seguito dal migliore di sempre, volendo utilizzare le stesse parole degli esperti, secondo cui nel periodo luglio-settembre il PIL della Germania rimbalzerà in maniera evidente.

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