Gavorchio, Gigi e Marco portano il vernacolo all’auditorium di Porcari

Si intitola Du’ risate lo spettacolo leggero e divertente in programma per domenica sera

Vernacolo, aneddoti, brevi e fulminanti schizzi teatrali. Questo, e molto altro, offre lo spettacolo Du’ risate in programma per domenica (8 maggio) alle 21 all’auditorium Vincenzo Da Massa Carrara di Porcari.

Sul palco ci sarà un trio ben rodato nel far divertire: Domenico Bertuccelli, in arte Gavorchio, Giovanni Giangrandi, detto Gigi, e Marco Nicolosi. Una serata leggera con tre custodi del linguaggio contadino lucchese, appassionati e irriverenti, che condurranno il pubblico in un gioco di rime, storie ed espressioni capaci di raccontare, con immediatezza, la tempra e il carattere della città dalle cento chiese e del suo contado.

Domenico Bertuccelli, originario della campagna lucchese, ha passato parte della sua vita all’estero e ha cominciato a riscoprire il mondo dialettale dopo i quarant’anni, diventandone un sicuro punto di riferimento. La sua produzione letteraria (poesie, prose e commedie) comincia nel 1993, dopo un periodo di appassionata ricerca di vocaboli dialettali. Dall’inizio si firma con lo pseudonimo Gavorchio: vecchio chiodo, forgiato a mano, con materiale ferroso di scarto, che con un po’ di fortuna è ancora oggi possibile trovare in un vecchio muro o in una trave di legno.

Marco Nicolosi è impegnato nel teatro popolare folkloristico fin da bambino. Autore di zingaresche di successo, composizioni tipiche del Compitese, dopo una lunga pausa si è riavvicinato al vernacolo nel 2011, instaurando un fervido sodalizio artistico con la compagnia La Combriccola, per la quale ha firmato e firma commedie originali. Si è distinto in numerosi premi letterari con poesie e befanate che nel 2019 sono divenute una raccolta intitolata Il ponte.

Giovanni Giangrandi, di ‘Lucca drento’, ha assorbito il linguaggio rustico degli zii contadini fin da piccolo: nel 2013 i ricordi di questo modo di parlare sono divenuti un libro, il Vernacolario lucchese. La curiosità verso la città e le sue caratteristiche, anche umane, ha mosso Giangrandi alla composizione di libercoli di storia e arte, spesso percorsi da una vena goliardica e libertina. In alcuni, addirittura, la narrazione procede con sonetti in vernacolo.

La stagione teatrale dell’Auditorium è organizzata dal Comune di Porcari in collaborazione con la Fita di Lucca. I biglietti interi degli spettacoli costano 8 euro, quelli ridotti 6 euro e ne hanno diritto le persone fino a 14 anni di età e oltre i 65. Per informazioni e prenotazioni contattare Donatella al numero 339.1513338 o scrivere una email a fitalucca@gmail.com. È necessario indossare una mascherina Ffp2.

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