GAME, Debris A Olio Su Tavola (Lucca) anche questa settimana in mostra gli oggetti di uso (e consumo) quotidiano
con cui Gabriele Meschi racconta gli ultimi 50 anni della nostra società

Esposto anche un oggetto in r-pallet recuperato allo scarto del pulper di cartiera

Aperto tutti i giorni tranne il lunedì – Ingresso libero

Prosegue, dopo il grande successo della vernice, “GAME, Debris”, la mostra personale di Gabriele Meschi alla galleria d’arte contemporanea “Olio Su Tavola”, in via del Battistero 38 a Lucca.

Si tratta di un’esposizione che racconta il mondo degli ultimi 50 anni attraverso oggetti di uso (e consumo) quotidiano. Un saggio della nostra civiltà che si fa catalogo e manuale di storia contemporanea. L’obiettivo di questa personale è infatti dare un senso allo scarto (debris), all’oggetto rifiutato dalla società, anche mettendolo in relazione con altri oggetti con i quali condivide il destino. All’interno della mostra troverà spazio anche un pallet di plastica (Repulp) realizzato con materie erroneamente conferite nella carta che finiscono nel prodotto di scarto delle cartiere.

 

 

 

 

 

 

 

Attenzione al materiale. Uno degli oggetti in mostra è l’r – pallet, frutto del progetto di ricerca Ecopulplast che ha come obiettivo colmare il gap da rifiuto a risorsa. Lo scarto delle cartiere (scarto di pulper) comprende infatti una parte di plastica erroneamente conferita con la carta da macero, che può essere riutilizzato come plastica. Grazie ad un processo di lavaggio e separazione del rifiuto si arriva ad ottenere un granulo che può essere stampato, dando forma al pallet di plastica seconda vita. A fine utilizzo, il pallet può essere ritrasformato in granulo e stampato ancora come nuovo pallet. Quindi conserva un valore economico e tre pianali rotti valgono come uno nuovo. Il progetto di ricerca Ecopulplast entra nella fase industriale con la nuova azienda che produce e vende prodotti in plastica riciclata Repulp srl, (in allegato foto della vernice con Marco Severini, amministratore Repulp, il docente e critico d’arte contemporanea Alessandro Romanini, Gabriele Meschi e il gallerista Filippo Bacci Di Capaci) che ha come scopo sociale di recuperare le plastiche eterogenee e trasformarle in un prodotto sostenibile, durevole e riciclabile.

Gabriele Meschi, nato a Lucca il 17 luglio 1948, si forma nel clima culturale degli anni ’60 con partecipazione a movimenti artistici quali Arte Povera e, poi Concettuale. Dopo l’istituto d’arte si diploma al Corso Sperimentale di Industrial Design di Firenze. Nello stesso tempo, collabora con lo Studio Menichetti di Lucca. In questi anni progetta attivamente per clienti nazionali e internazionali. Negli anni ’70 fonda lo studio Hollywood, poi “trentaquattro”, poi è co-fondatore dello studio aiGranai operando nel campo del Design e del Corporate Image a livello nazionale e internazionale. Dagli anni ‘60 lavora alla sua ricerca artistica, con la partecipazione a mostre sia in Italia che all’estero. Negli ultimi anni riprende e sviluppa il progetto “Ritratti Mitici” continua anche a lavorare al progetto di Raccolta e Catalogazione di oggetti e foto trovati e alla realizzazione di libri d’artista.

L’esposizione, a ingresso libero, è aperta fino al 3 novembre anche la sera. Orario: martedì-sabato 10-12, 17-00, domenica 17-00; lunedì chiuso. Per info: +390583491104, www.oliosutavola.com.

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