Mi chiamo Paolo Marzi, lavoro presso un’industria farmaceutica, ho una bimba bellissima che si chiama Sofia, sono di Mologno e ho un amore viscerale per Gallicano, il paese che ha visto nascere la mia mamma e che mi ha visto crescere. Ringrazio David Saisi per la grossa opportunità che mi ha dato, di fare attivamente qualcosa per il paese che amo, in questo senso già qualcosa facevo e faccio, scrivendo per l’Aringo, questo periodico fra l’altro è un altro mio orgoglio personale, essendo anche uno dei soci fondatori.

Comunque sia, come forse saprete io mi occupo di cultura, ho un blog di storia locale fra i più seguiti e scrivo diversi articoli storici sui giornali locali e non. I gallicanesi votandomi, mi daranno così la possibilità di occuparmi di cultura. Lo so, ne sono consapevole, la cultura ha un appeal diverso fra le persone, le argomentazioni che porta avanti un’amministrazione sono: ambiente, salute, tasse, scuola, tutte tematiche primarie e io nel mio piccolo vorrei per Gallicano far diventare primaria anche la cultura, una cultura che sia condivisa con tutti, che coinvolga i giovani e le persone meno giovani. In cantiere ci sono interessantissimi progetti culturali che coinvolgeranno anche le associazioni. Promuoveremo spazi flessibili, aperti e inclusivi per i ragazzi, un’ottimizzazione nell’ utilizzo del Ciaf (dove ha sede la biblioteca comunale) e della Sala Guazzelli con spettacoli teatrali, cineforum, workshop e daremo maggior risalto alle manifestazioni folcloristiche, d’altronde la cultura (e queste sono parole del maestro Claudio Abbado) è un bene primario come l’acqua: i teatri, i cinema, le biblioteche sono come tanti acquedotti a cui dissetarsi.

Un’ultima cosa, ma non ultima di importanza, perchè ho scelto Gallicano C’è? Questo è un gruppo fuori dalle logiche di partito, non siamo attaccati a niente, l’unica cosa a cui siamo attaccati a Gallicano e alla nostra comunità.

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