La sede di Provincia e Prefettura accoglierà gli incontri principali
del meeting internazionale

G7 DEI MINISTRI DEGLI ESTERI A LUCCA: sopralluogo delle autorità locali

nella sale di Palazzo Ducale oggetto di sistemazione e restyling

In questi giorni rush finale di rifiniture prima dell’arrivo dei
ministri e delle delegazioni previsto lunedì

Fervono gli ultimi lavori di rifinitura e sistemazione degli spazi,
esterni ed interni, di Palazzo Ducale che lunedì 10 e martedì 11
aprile ospiteranno il G7 dei ministri degli esteri.
Da circa un mese, infatti, il grande complesso architettonico del
centro storico dove hanno sede la Provincia e la Prefettura, è oggetto
di un delicato intervento di pulizia e restyling per l’atteso meeting
internazionale dei ministri degli esteri dei Paesi più
industrializzati del mondo.
Ieri pomeriggio (mercoledì) si è tenuto a Palazzo Ducale un
sopralluogo riservato alle autorità locali per illustrare gli
interventi eseguiti e per visitare soprattutto le sale del Quartiere
di Parata – quelle più interessate dal meeting – rimesse a lucido e
adeguate all’appuntamento internazionale.

Al sopralluogo, guidato dal presidente della Provincia Luca Menesini e
dall’arch. Francesca Lazzari che è a capo della struttura tecnica
dell’ente che ha curato i lavori, hanno preso parte, tra gli altri, il
prefetto di Lucca Maria Laura Simonetti, il sindaco di Lucca
Alessandro Tambellini, il consigliere regionale ed ex presidente della
Provincia Stefano Baccelli, il sindaco di Castelnuovo Garfagnana ed ex
presidente della Provincia Andrea Tagliasacchi, i funzionari della
Sovrintendenza Francesco Cecati e Ilaria Boncompagni, il presidente
della Fondazione Banca del Monte Oriano Landucci e il vicepresidente
della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca Maido Castiglioni, il
presidente dell’Accademia Lucchese di scienze lettere e arti Raffaello
Nardi, gli architetti Gilberto Bedini e Vittorio Maschietto. Presenti,
infine, anche i rappresentanti delle varie ditte che hanno lavorato e
stanno lavorando all’opera di restyling.

Come ha spiegato l’arch. Lazzari della Provincia alla delegazione di
autorità locali, i lavori hanno riguardato sia gli spazi esterni che
quelli interni del Palazzo. Cortile degli Svizzeri è stato
completamente riasfaltato con l’asfalto natura, sono state sistemate
le aiuole di Cortile Carrara con l’innesto di nuove piante, ripuliti i
porticati e i cancelli, nonché la pavimentazione in lastroni, mentre
sono stati restaurati e rimessi a nuovo i grandi portoni verdi
dell’ingresso della sala Tobino e dell’ingresso principale della
Provincia. Ulteriori lavori sulla parte esterna hanno riguardato
l’illuminazione dei porticati e dei due cortili.
Ma gli interventi più delicati sono stati effettuati nelle grandi sale
e negli spazi annessi del Quartiere di Parata e nella scala regia
progettata dal Nottolini. I lavori nelle sale hanno riguardato il
ripristino e la ripulitura di stucchi e decori, la sistemazione e la
lucidatura dei pavimenti delle sale (alcune delle quali erano fino a
poco tempo fai coperti con la moquette) come la Maria Luisa (che
ospiterà l’incontro dei ministri del G7), la maestosa sala Ademollo e
le sale Accademia I e II, la sala degli Staffieri che, insieme
all’Ademollo, ha visto interventi di pulizia dei grandi soffitti a
cassettoni. La luminosa galleria dell’Ammannati è stata riportata
all’antico splendore grazie alla pulizia del soffitti, delle colonne,
delle grandi vetrate e il ripristino degli stucchi sulle pareti. Sono
stati rifatti, inoltre, i servizi igienici vicino al Quartiere di
Parata, è stato potenziato l’impianto luci delle sale e degli scaloni
principali (quello regio della Prefettura e quello di accesso alla
Provincia) con l’installazione di apparati illuminotecnici a led.
Nuova vita anche per la sala Giunta a cui si sono aggiunti la
sistemazione e la pulizia dei due ascensori a vetri.

Insomma Palazzo Ducale si appresta ad ospitare degnamente e nella
cornice più prestigiosa il G7 dei ministri degli esteri, come fu per
il vertice Italia-Francia nel 2006, in un complesso architettonico che
il presidente Menesini ha definito “un gioiello monumentale
inestimabile della città di Lucca e dell’intero territorio che, dopo
questi lavori di restyling, sarà rifunzionalizzato proprio in virtù
dei lavori di sistemazione e restyling di cui è stato oggetto”.

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