Frodi alle assicurazioni, cinque arresti

VIAREGGIO – Cinque persone arrestate tra cui un medico legale, principale indagato, uno psichiatria, le loro rispettive collaboratrici e un esperto informatico, e cinque interdizioni dalla professione per altri due dottori – un medico legale e un ortopedico – e per tre avvocati.

– FONTENOITV

Cinque persone arrestate tra cui un medico legale, principale indagato, uno psichiatria, le loro rispettive collaboratrici e un esperto informatico, e cinque interdizioni dalla professione per altri due dottori – un medico legale e un ortopedico – e per tre avvocati. Sono le misure cautelari eseguite oggi dai carabinieri a Livorno, Empoli , Pontedera e Viareggio, nell’ambito di un’inchiesta su presunte frodi alle assicurazioni coordinata dalla procura livornse.


Le accuse, contestate anche ad altri 8 indagati, sono associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e alla istigazione alla corruzione di pubblici ufficiali nonché al fraudolento danneggiamento dei beni assicurati e mutilazione fraudolenta della propria persona. Reato quest’ultimo contestato anche altre 71 persone che, coinvolte in incidenti stradali, avrebbero consentito l’alterazione dei loro referti medici. In tutto effettuate 79 perquisizioni.


Le misure sono state eseguite a conclusione di un’indagine condotta dal Norm della compagnia di Livorno dei carabinieri, iniziata a maggio 2019 nei confronti di un medico legale della città toscana. L’inchiesta, spiegano gli investigatori, avrebbe svelato l’esistenza di “una collaudata rete di 18 professionisti, composta da 7 medici e 3 loro collaboratori, 6 avvocati, un fisioterapista ed un esperto informatico, che si occupava di falsificare la documentazione sanitaria ed informatica” di incidenti stradali per “ottenere illeciti risarcimenti da parte delle compagnie assicurative”: 35 i sinistri per i quali sarebbe stati chiesti risarcimenti danni sovrastimati, per un valore complessivo di circa 650mila euro.In corso accertamenti su altri 6 incidenti.

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