FRITTELLE DELLA “CLEME”

ricetta della “Cleme” (Clementina) di Villa Collemandina
questa ricetta è figlia della fame perché la Cleme perse il marito molto giovane non ricordo se in un incidente durante la costruzione delle gallerie dell’acqua forzata che collegano i 17 laghi della Garfagnana o per la “prussiera”, lo stipendio del marito era l’unico sostentamento per la famiglia e con un ragazzo piccolo era difficile mettere assieme il pranzo con la cena con la piccola pensione che ebbe, quindi fece di necessità virtù ed oggi me l’ha raccontata così come ve la dico.

Preparare una pastella con farina e acqua di fonte bella ghiacciata, prendete uno spicchio d’aglio, togliete l’anima e tritatelo finissimo e aggiungetelo all’impasto, mettete anche del formaggio grattugiato anche la crosta viene bene e mescolate.

In una padella mettete dell’olio e quando è ben caldo mettete la pastella a friggetene un cucchiaio per volta, togliete, salate e gustate questa novità.
Il sapore dell’aglio dà gusto e non si sente e non “torna a veglio”.
RICETTA DI EZIO LUCCHESI

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