FRATELLI D’ITALIA, DONDOLINI E PAGANO SUL SABBIODOTTO
“BEN VENGA, MA ANCORA NULLA SI DICE DELL’ASSE DI PENETRAZIONE E DELL’APERTURA DEL MERCATO ITTICO PER IL RILANCIO DELLA DARSENA E DELLA SUA ECONOMIA?”
“Ben venga il sabbiodotto per risolvere l’annoso problema dei fondali del porto, ma l’amministrazione nulla dice ancora dell’asse di penetrazione e dell’apertura del tanto sbandierato mercato ittico?”
Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Marco Dondolini e Silverio Pagano responsabile del Dipartimento Porto e cantieristica navale, lanciano un argomento di analisi più complesso per il rilancio della Darsena e dei suoi comparti produttivi.
“Prendiamo atto dei recenti finanziamenti di Regione Toscana per alcune delle opere infrastrutturali che Viareggio ed il suo porto attendono ormai da decenni _ premettono Dondolini e Pagano _ anche se ancora molto resta da fare. Siamo contenti di quanto finanziato e che le opere tanto attese, in parte, iniziano a veder la luce, ma non possiamo non avere del rammarico per il forte ritardo accumulato negli anni da Regione e Comune. Ricordiamo infatti che il PRP (Piano Regolatore del Porto) a Viareggio risale a circa 20 anni fa, alla giunta Marcucci, e non è mai stato attuato. Vi è stata poi una proposta di modifica ed attualizzazione del PRP, realizzata di concerto tra Autorità Portuale ed i protagonisti del settore che giace in Comune da oltre un anno e mezzo, che sbloccherebbe interventi ed investimenti molti di milioni di euro; è pronto, ma è ferma in Comune ancora in attesa di essere messa in discussione. Il tempo potrebbe essere finito, altre marinerie si stanno organizzando ed il porto di Viareggio rischia vedere ridotto o perdere di importanza.

Ben venga quindi il sabbiodotto indicato tra le priorità di indirizzo dell’Autorità Portuale; l’insabbiamento del porto di Viareggio è il primo dei problemi, antico come la città ma acuitosi nel tempo e molto sentito dagli addetti ai lavori sia per la sicurezza sia per la produttività/ricettività ecc… e ben venga anche il finanziamento della banchina commerciale che amplierà la gamma di servizi e possibilità produttiva del porto e della città, ma che dovrà necessariamente procedere in concomitanza con la risoluzione problema dei fondali davanti l’imboccatura. Duole però constatare infine _ rimarcano i portavoce di FdI _ che la cittadinanza è in attesa ancora della realizzazione di altre opere che non vengono menzionate come l’asse di penetrazione, tanto dibattuto negli ultimi 15 anni ed ancora fermo in fase di progetto presso il Comune, mentre per il nuovo mercato ittico, inaugurato in pompa magna nella prima metà dello scorso anno, è ancora chiuso con un comparto della pesca, in forte difficoltà ormai da molti anni. Speriamo quindi che dalle parole seguano i fatti, perché sarebbe un peccato rischiare di perdere tante eccellenze per il ritardo di alcuni e che si proceda speditamente su una via già da tempo segnata e che la cittadinanza attende”.

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