FOTOTRAPPOLE PER ARGINARE L’ABBANDONO DEI RIFIUTI
L’APPELLO DI CHRISTIAN MARCUCCI (FDI): “MA ANCHE LA SEA DEVE ESSERE PIU’ RAPIDA NELLO SMALTIMENTO”
“Servono fototrappole per limitare, soprattutto in prossimità dell’avvio della stagione turistica, l’abbandono dei rifiuti”.
È l’appello di Christian Marcucci, responsabile del dipartimento Tutela del territorio e ambiente per Fratelli d’Italia, che racconta al contempo anche un ritardo clamoroso di smaltimento da parte di Sea.
“In via Indipendenza _ spiega _ il Comune aveva scoperto la discarica abusiva di materiale speciale e tramite Sea lo ha raccolto nei sacchi bianchi, i tanti sbandierati eco-bag, previsti per lo smaltimento. Peccato che quei sacchi siano poi rimasti sul posto per settimane senza che nessuno li portasse via, e qualcuno ha pensato bene di aggiungere altri rifiuti accatastati. E così da 20 giorni si è creata una nuova discarica abusiva al margine della strada. E proprio stamani ci hanno segnalato altre eco-bag di Sea non ritirate in via XX Settembre a Torre del

Lago, lungo il muro della ferrovia. Da più di un anno il Dipartimento Tutela Territorio e Ambiente denuncia le condizioni critiche del nostro territorio causate dalla crescente inciviltà: facemmo già la proposta all’amministrazione per potenziare il servizio SEA creando due isole ecologiche, una su Viareggio e una su Torre del Lago, in modo da permettere ai cittadini di scaricare velocemente i vari materiali con l’ausilio di un addetto ad agevolare la differenziazione dei vari materiali. Nulla di più veloce e semplice in modo di abbattere una bella percentuale di abbandoni. Ma ad oggi l’amministrazione non ha mai preso in considerazione la proposta, nè sta facendo nulla per contrastare questo malcostume in aumento mese per mese. Una soluzione potrebbe essere, a questo punto, l’installazione di foto trappole, già usate anche da altre amministrazioni, con risultati assai soddisfacenti. Senza dover fare un investimento importante ma con la possibilità di recuperare i costi (anche di bonifica dei luoghi) con le sanzioni”.

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