Fosso Lavello, parte il cantiere da un milione di euro: il Consorzio in azione da via Dorsale, prevista la partecipazione dei cittadini

lavori-lavello-10.10.2018

Parte il cantiere per la messa in sicurezza del Fosso Lavello, al confine tra i comuni di Massa e Carrara.

Col nuovo anno, gli uomini e i mezzi del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord sono al lavoro, per la realizzazione di quest’opera, molto attesa dai cittadini. Le opere sono state avviate da via Dorsale, e si svilupperanno verso valle, per concludersi nella loro interezza entro l’inizio della primavera.

I lavori sono possibili grazie all’importante finanziamento (900mila euro) richiesto ed ottenuto dal Consorzio da parte della Regione Toscana, e che è accompagnato da un altrettanto importante cofinanziamento (100mila euro) da parte dell’Ente consortile. Complessivamente, quindi, è partita un’opera da un milione di euro, che sta permettendo lo scavo di un ampio tratto dell’alveo, la risagomatura del Fosso e la pulizia degli attraversamenti stradali. Così come è stato deciso durante l’assemblea pubblica di presentazione del progetto, che si è tenuta lo scorso novembre, il cantiere vedrà la partecipazione attiva dei cittadini, che potranno seguire in tempo reale l’andamento dei lavori: nei prossimi giorni si terrà infatti il primo sopralluogo congiunto, direttamente sui luoghi delle lavorazioni in corso.

“L’intervento era atteso da tempi ormai immemori dai cittadini, che negli anni si sono organizzati anche in comitati ed associazioni, per sostenere con più forza le loro richieste – ricorda il presidente del Consorzio, Ismaele Ridolfi – L’opera sta comportando lo scavo di un ampissimo tratto, da via Dorsale fino alla foce; viene asportata una media di circa 25 centimetri di fondale, fino (in alcuni tratti) a picchi che sfiorano i 60 centimetri. Il materiale, essendo considerato rifiuto speciale, viene smaltito in discarica, con costi sicuramente importanti. Inoltre, il programma dei lavori prevede la risagomatura del corso d’acqua, che riacquisterà così la sua ampiezza originaria. Sotto il ponte di Massa Avenza, ma più in generale sotto buona parte degli attraversamenti stradali, realizziamo anche l’attività di pulizia, utilizzando a tale scopo un particolare macchinario”.

Prima dell’avvio dei lavori, il Consorzio, con la supervisione dell’Autorità militare, ha completato la procedura di ricerca di ordigni inesplosi: un’azione obbligatoria per legge quando si interviene in zone sensibili, bombardate al termine della seconda guerra mondiale. Nel suo complesso, i lavori sono quindi iniziati a tempo di record, rispetto all’ottenimento del finanziamento da parte della Regione, che risale ad appena all’autunno scorso.

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