Oltre l’emergenza sanitaria, ciascun comune si trova a dover affrontare anche quella del futuro economico del proprio paese, futuro che diventa giorno per giorno sempre più un presente.
L’Assessore alle Finanze, Andrea Mazzoni, di concerto con il Sindaco Bruno Murzi, in questo senso ha già attuato alcuni interventi. “Una delle prime azioni in tal senso – ricorda l’assessore – è stata la decisione del Sindaco di accantonare in un fondo di riserva i 140mila euro destinati in origine al Premio Satira Politica. Poi abbiamo proseguito con il rinvio della Cosap a giugno e la riduzione dei servizi Ersu per poi conseguentemente tagliare la Tari, ed è in previsione l’annullamento delle tasse di suolo pubblico per il periodo di non utilizzo ma in questa situazione complessa occorre un forte intervento dello Stato che permetta di dare quella liquidità necessaria ai comuni per compensare le minori entrate, come quelle ad esempio provenienti dai parcheggi o da multe.”
” Occorrono dunque maggiori risorse – prosegue Mazzoni – e più spazi di manovra per poter aiutare i cittadini e le categorie economiche. Noi come Comune stiamo facendo la nostra parte e continueremo a farlo. Tanto più che il Comune di Forte dei Marmi destina più della metà dell’Imu agli altri comuni italiani al fondo di solidarietà intercomunale (è il comune maggiore in Toscana per questo contributo).”
A tale scopo Antonio Decaro, presidente dell’Anci (associazione nazionale comuni italiani), ha scritto al presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, per evidenziare l’impatto che l’emergenza coronavirus avrà sui bilanci dei comuni.
Decaro ha sottolineato come il decreto “Cura Italia” non preveda quanto sarebbe necessaior per le amministrazioni locali.
“Il presidente dell’Anci – conclude l’assessore Mazzoni – ha avanzato nella lettera delle proposte precise che diano una iniezione di liquidità. Attendiamo dunque la risposta del Governo per poter essere maggiormente liberi, amministrativamente parlando, di sostenere le nostre categorie e i nostri cittadini.”

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