LA GRANDE GUERRA TRA CELEBRI BRANI E RETROSCENA DELLA VITA DI TRINCEA, CON LO SPETTACOLO “E LA VITTORIA SCIOLSE L’ALI AL VENTO”. APPUNTAMENTO DOMENICA 21 OTTOBRE, ORE 21.30, ALL’AUDITORIUM DELLA SCUOLA MEDIA “UGO GUIDI”

 

“Rompere le scatole”: locuzione colorita e nota a tutti, che affonda le proprie radici nella prima guerra mondiale, quando ai soldati veniva ordinato di aprire i contenitori delle munizioni, in vista dell’imminente attacco. Un’origine che non tutti conoscono, e che verrà svelata assieme ad altri gustosi retroscena della Grande guerra nel corso di “E la vittoria sciolse l’ali al vento”, evento sui generis organizzato nell’ambito delle celebrazioni per i 100 anni dalla conclusione del primo conflitto mondiale. L’appuntamento, promosso dall’Amministrazione comunale, dalla Banda comunale “La Marinara” e dalla Fondazione Vittorio Veneto di Forte dei Marmi, è per domenica 21 ottobre, alle ore 21.30, presso l’auditorium della scuola media “Ugo Guidi”. Ingresso gratuito.

Sarà una serata coinvolgente, pensata e suddivisa in due momenti ben diversi, tra suggestioni musicali e curiosità storico-culturali. L’apertura sarà affidata alla banda “La Marinara” che, diretta dal Maestro Fulvio Creux, direttore ospite, assieme alla voce del soprano Natalia Valli delizierà i presenti con l’esecuzione dei più celebri brani dell’epoca in questione; tra questi La leggenda del Piave, O’surdato’nnammurato, Echi di trincea.

A seguire, l’interessante conferenza-spettacolo “Palle girate e altre storie”, a cura del dottor Michele D’Andrea, già dirigente presso il Quirinale e apprezzato divulgatore storico. Autore di pubblicazioni e ospite di note trasmissioni televisive, D’Andrea racconterà la guerra del ’15-’18 secondo la prospettiva dei fanti italiani, attraverso aneddoti, storielle e rappresentazioni umoristiche con cui i soldati in trincea cercavano di esorcizzare i fantasmi e gli orrori della violenza, ben presenti in prima linea. Nessun filtro ufficiale, dunque, per una linea narrativa che si avvarrà di immagini, brevi filmati e musiche, con cui verrà raccontata anche l’origine di espressioni colorite e ormai presenti nel parlato di tutti i giorni, così come riportato nel titolo dell’incontro.

 

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