Inaugurato questa mattina l’Ambulatorio Alzheimer preso la sede della Croce Verde, progetto per la presa in carico delle famiglie con pazienti affetti da demenza, promosso dalla stessa Pubblica Assistenza con il sostegno del Comune.

Ad inaugurare l’ambulatorio, il Sindaco Bruno Murzi, insieme al consigliere della Croce Verde e presidente di Donne per le Donne Antonella Tarabella e Valentina Groppi, psicologa e psicoterapeuta a capo del progetto. Presente la Giunta al completo, il vicesindaco Graziella Polacci, gli assessori Simona Seveso, Enrico Ghiselli, Andrea Mazzoni e il consigliere Sabrina Nardini.
Annunciato pochi giorni fa, ancor prima di aprire, l’Ambulatorio ha già ricevuto molte richieste di informazioni ed appuntamenti da parte di caregiver di persone colpite da questa tipologia.
“Oggi la popolazione vive più a lungo – ha sottolineato il primo cittadino – questo significa confrontarci sempre di più con malattie degenerative soprattutto da invecchiamento. E’ per questo che come Amministrazione abbiamo accolto e sostenuto subito questo progetto e stiamo pensando inoltre, anche dopo aver consultato Asl, di realizzare un Alzheimer Caffè nell’area donataci dalla famiglia Barberi in via Francesco Carrara, in ossequio ai loro desideri a suo tempo espressi, rivolto principalmente a coloro che affrontano le fasi iniziali della malattia, un luogo sicuro nel quale si respira un’atmosfera rilassata e accogliente, in cui i partecipanti alla presenza di professionisti in ambito educativo, sanitario e psicologico. possano esprimere sé stessi, essere ascoltati e trovare conforto nella loro lotta contro l’isolamento e la solitudine.”
“Lo scopo principale è quello di puntare sulla relazione – spiega la psicologa Valentina Groppi – che si instaura tra il caregiver e il proprio caro affetto dalla malattia che chiaramente cambia improvvisamente, trovandosi davanti una persona che purtroppo perde rapidamente la capacità, la funzione comunicativa del linguaggio e questo provoca frustrazione, rabbia fino a perdere completamente questo scambio comunicativo. Tra le priorità di questo progetto infatti c’è certamente quello dell’approccio conversazionale, perché è stato dimostrato che mantenere attiva la conversazione ritarda la perdita dell’uso della parola .”
“Abbiamo già ricevuto diverse conferme di supporto – annuncia il consigliere della Croce Verde, Antonella Tarabella – a partire dai medici di base che sono i primi ad intercettare i segnali della malattia. Ringrazio il sindaco e l’amministrazione comunale che hanno immediatamente compreso il senso e l’importanza di questo progetto, appoggiandoci pienamente e supportandoci a livello economico.”
L’ambulatorio presso la Croce Verde sarà attivo tutti i venerdì pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00 ed offrirà dunque attraverso operatori esperti, medici e altri specialisti, un centro di ascolto, supporto psicosociale individualizzato al caregiver e varie attività di sensibilizzazione sul territorio sul lavoro di rete nel trattamento delle patologie invalidanti, quali convegni, corsi ed incontri tematici. Saranno poi creati dei gruppi di auto mutuo aiuto (A.M.A.), percorsi educativi, oltre ad azioni di mutuo aiuto per favorire la cura parentale.

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