CONSIGLIO COMUNALE DEL 17 GIUGNO – MOZIONE GAIA E ROTTAMAZIONE RUOLI

Durante la seduta del Consiglio Comunale di ieri sera a Villa Bertelli si è provveduto alla approvazione a maggioranza e con voto a favore anche del Consigliere di opposizione Bramanti di una Mozione nella quale si impegna il Sindaco e la Giunta Municipale a farsi promotori all’interno della Assemblea dei Soci di GAIA Spa e dell’Autorità Idrica Toscana, di un percorso per superare l’attuale conformazione di GAIA Spa verso un’Azienda di “Diritto Pubblico” che possa integrare forme innovative di coinvolgimento dei cittadini e dei lavoratori dell’Azienda all’interno di un Ambito Territoriale molto più piccolo di quello attuale, prendendo a riferimento i relativi bacini idrografici.

Di fatto si vorrebbe passare da una struttura elefantiaca come la attuale, a più realtà (seppur coordinate) di dimensioni molto più piccole che raggruppino Comuni che abbiano reali interessi comuni.

La stessa Mozione è stata approvata in precedenza anche da molti altri Comuni delle Province di Lucca, Massa Carrara, Pisa e Livorno.

Nella stessa seduta si è anche approvato un documento da sottoporre all’attenzione della VIII Commissione Ambiente della Camera dei Deputati nella quale è in discussione la Proposta di Legge n.52 “Disposizioni in materia di gestione pubblica e partecipativa del ciclo integrale delle acque”, in modo che nella stesura finale si proceda alla modifica od integrazione di alcuni articoli della stessa Proposta di Legge, che permettano la attuazione di quanto indicato nella Mozione precedentemente approvata dal Consiglio Comunale, di cui sopra.

Approvato a maggioranza anche il regolamento relativo alla definizione agevolata delle ingiunzioni di pagamento ex decreto legge 193/2016. Interviene sul punto l’Assessore a finanze e tributi Andrea Mazzoni “il decreto legge 34/2019 ha esteso alle entrate degli enti locali la possibilità di definizione agevolata dei tributi non riscossi in seguito a ingiunzioni di pagamento notificate tra il 2000 e il 2017. Con questa delibera il nostro Comune dà la possibilità ai contribuenti di sanare situazioni pregresse inerenti Tarsu, Tares  e ICI con possibilità di dilazionare l’importo, privo di sanzioni e interessi di mora, in tre rate con scadenza massima al 30 aprile 2020. L’adesione dovrà avvenire, una volta che il Comune si sarà attivato con la predisposizione dello schema di istanza, entro il 30 settembre 2019. Un provvedimento che consente ai cittadini di sanare posizioni pregresse e al tempo stesso al nostro Ente di recuperare crediti non riscossi senza ulteriori spese”.

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