QUALI VERI  MOTIVI SPINGONO IL CONSIGLIERE MOLINO, CON CONSIDERAZIONI TECNICHE FUORI LUOGO, A RIMETTERE IN DISCUSSIONE L’AREA DI VIA VICO?”.
  GLI ASSESSORI ENRICO GHISELLI E ANDREA MAZZONI RISPONDONO ALLE OSSERVAZIONI USCITE SUL GIORNALE DA PARTE DELL’EX ASSESSORE ALL’URBANISTICA
Abbiamo letto con stupore l’articolo del consigliere Molino di stamani in merito al parcheggio realizzato nell’area di via Vico. Innanzitutto lo strumento della co-pianificazione non è in alcun modo necessario nel caso di interventi, quale è questo, che rispecchino pedissequamente il regolamento urbanistico comunale e il piano strutturale, strumenti che individuano proprio quell’area come destinata alla Protezione Civile e parcheggio, nonché a spettacoli viaggianti.”
Appare poi del tutto paradossale  – proseguono Ghiselli e Mazzoni – sostenere come pare faccia il consigliere Molino, che un’area destinata alla Protezione Civile non possa essere utilizzata, senza alcun intervento edilizio che vada a confliggere con la destinazione, quale parcheggio.

La stessa definizione della Protezione Civile parla infatti di “aree di accoglienza della popolazione per le quali possano essere utilizzate piazze, slarghi, parcheggi e in generale spazi pubblici non soggetti a rischio di eventi catastrofici, raggiungibili attraverso un percorso sicuro”. In aggiunta è bene precisare che la realizzazione di un parcheggio è anche funzionale all’accesso di un futuro parco pubblico come previsto dagli strumenti urbanistici.”
A questo punto sorge naturale il dubbio  – concludono i due assessori – che le contestazioni, prive di qualsiasi fondamento tecnico, del consigliere Molino, peraltro ex assessore all’Urbanistica per ben 10 anni, siano mirate a rimettere in discussione l’individuazione dell’area per lo spettacolo viaggiante (non utilizzabile, ricordiamo, a tal scopo nei mesi di luglio e agosto) senza avere il coraggio di proporre idee alternative peraltro necessarie in quanto il Comune è tenuto a mettere a disposizione un’area per tale finalità.

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