Forse una prostituta albanese la donna uccisa a Sarzana

 

 

Forse di una prostituta albanese di 35 anni il cadavere ritrovato intorno alle 2 di questa mattina in un lago di sangue, vicino al greto del torrente Parmignola, a Marinella di Sarzana, nello Spezzino.

 

Sul collo evidenti segni di soffocamento, che hanno fatto subito pensare a una violenta aggressione.

Per questo i carabinieri di La Spezia, diretti dal colonnello Andrea Fabi, insieme alla compagnia di Sarzana, coordinati dal pm di turno Monica Burani, stanno indagando per omicidio. La vittima è in corso di identificazione ma, stando ai primi accertamenti, viveva in provincia di Massa Carrara.

La prima ipotesi sulla quale fin da subito si sono orientati gli inquirenti è che si trattasse di una prostituta. Altre donne, secondo le prime testimonianze raccolte, l’hanno vista salire su un’auto non lontano dal luogo del ritrovamento del cadavere, presso un distributore di benzina.

Le forze dell’ordine stanno cercando il possibile autore del femminicidio, in Liguria e soprattutto in Toscana, mentre sarà l’autopsia, affidata all’anatomopatologa Susanna Gamba, a chiarire definitivamente le cause della morte.

Daniele Vanni

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