Formazione: Its in Toscana, alte potenzialità di inserimento lavorativo

I risultati di unindagine Irpet voluta dal presidente della commissione Sviluppo economico, Gianni Anselmi. Luniverso degli Istituti tecnici superiori permette soglie considerevoli di contratti a tempo indeterminato entro un anno dal diploma

di Ufficio stampa, 11 dicembre 2019

Firenze – Oltre il 50 per cento degli iscritti firma contratti a tempo indeterminato entro il primo anno dal diploma, i giorni medi lavorativi nell’anno successivo al conseguimento del titolo sono quasi 300 e le prestazioni coerenti con i contenuti del corso superano il 70 per cento.

 

L’universo degli istituti tecnici superiori della Toscana è stato fotografato dall’Irpet che su impulso della commissione Sviluppo economico, guidata da Gianni Anselmi (Pd), ha commissionato una indagine per esplorarne le potenzialità.

 

Il sistema Its conta in Italia 107 fondazioni, sette in Toscana, in sei aree di riferimento: Mobilità sostenibile, Efficienza energetica, Tecnologie innovative per i beni culturali, Turismo, Tecnologie dell’informazione e della comunicazione, Nuove tecnologie della vita, Nuove tecnologie per il made in Italy. Il diploma che si acquisisce è di Tecnico superiore corrispondente al V livello del quadro europeo delle qualifiche.

L’Istituto di ricerca regionale ha condotto l’indagine nell’ottobre scorso intervistando 112 studenti (54 diplomati, 50 studenti e 8 ritirati).

 

Secondo quanto illustrato questa mattina, mercoledì 11 dicembre, in commissione, dal 2015 al 30 settembre 2019 gli iscritti, su 52 corsi avviati, sono stati 1364; gli ammessi a inizio corso sono stati 1159 (pari all’85 per cento), gli ammessi dopo l’inizio delle lezioni sono stati 108 (8 per cento). Ogni corso accoglie 20/25 studenti. I diplomati risultano essere 424 (il 70 per cento degli ammessi) e il 69,1 per cento di questi si colloca nel mondo del lavoro prima o entro 6 mesi dalla fine del corso; i ritirati sono pari a 151 (25 per cento, il 34 per cento dei quali trova lavoro durante il corso quindi il dato dei ritirati effettivi ammonta a 16,6 per cento. Il 54,4 per cento dei diplomati sottoscrive un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato entro 1 anno e, sempre dentro i 12 mesi, il 72,2 per cento stipula contratti coerenti con il contenuto del corso svolto.

 

Le imprese che ospitano gli stages sono 392 per un totale di 772 studenti e 56 di queste aziende assumono proprio chi ha svolto formazione nelle loro sedi.

La classifica delle cinque professioni che in Toscana hanno difficoltà a reperire personale vede al primo posto il settore dei servizi informativi e delle telecomunicazioni , seguono le industrie metalmeccaniche ed elettriche. Il settore delle professioni esecutive nel lavoro d’ufficio risulta essere quello con meno difficoltà a reperire personale.

 

Nella ricerca vengono tratteggiati anche i principali punti di forza degli Its. Tra questi l’organizzazione didattica, gli esiti occupazionali alti in una fascia d’età – 22, 29 anni – considerata critica, elevata richiesta da parte delle aziende. Serve, di contro, organizzare un numero di corsi maggiore, laboratori e spazi ben organizzati e colmare il gap di conoscenza degli istituti e delle opportunità per i giovani.

 

Il presidente della commissione Anselmi, ha annunciato l’intenzione di presentare l’indagine alla stampa perché gli Its rappresentano la “via toscana al sistema duale per formare i quadri intermedi specializzati in settori chiave”.

 

Share