Fondi per edilizia residenziale pubblica, Ceccarelli: “Risposta importante a bisogno vero”

Toscana prima Regione ad attivare la misura del contributo straordinario all’affitto a chi ha ridotto il proprio reddito oltre il 30% per la crisi economica provocata dal Covid

Fondi per edilizia residenziale pubblica, Ceccarelli: “Risposta importante a bisogno vero”
Vincenzo Ceccarelli

“Lo stanziamento di 35,4 milioni di euro in tre anni, destinati al miglioramento degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, a cui si aggiungono gli oltre 13 milioni di euro che andranno al sostegno del pagamento degli affitti a libero mercato, rappresentano una risposta importante ad un bisogno vero, quello che riguarda il diritto alla casa”.

Lo ha detto l’assessore regionale all’urbanistica e alle politiche abitative, Vincenzo Ceccarelli, nel corso della conferenza stampa durante la quale ha dato conto dei provvedimenti adottati dalla Regione.

“Occorre sottolineare – ha aggiunto Ceccarelli – che la Toscana è stata la prima Regione ad attivare la misura del contributo straordinario all’affitto anche a favore di chi, a causa della crisi economica provocata dal Covid ha visto ridurre il proprio reddito oltre il 30%. I contributi potranno arrivare fino a 300 euro per massimo tre mesi nei 43 Comuni toscani ad alta tensione abitativa e fino a 250 euro negli altri. Ci tengo a precisare che lo stanziamento che abbiamo deciso, è più di 20 volte quello previsto fino a tre anni fa. E che con questo riusciremo a dare sostegno ad un numero notevole di cittadini che hanno fatto domanda”.

E che le domande siano state numerose lo testimonia il fatto che sono state circa 6.700 nelle tre città più popolose: 3.500 a Firenze, 1.900 a Prato e 1.300 a Livorno. In questi tre e in molti altri Comuni i bandi per le richieste di contributo si sono già chiusi. In altri si stanno chiudendo in questi giorni.

“Mi preme precisare – ha detto ancora Ceccarelli – come con i 28 milioni destinati al miglioramento del patrimonio di edilizia pubblica, a cui si aggiungeranno altre risorse che porteranno il totale ad oltre 36 milioni di euro, riusciremo ad riutilizzare, rendendo agibili tutti i 3000 alloggi vuoti e da ristrutturare coprendo anche il fabbisogno dei circa 1000/1200 ad oggi non finanziati. Infatti, se costruirne uno nuovo costa di media 150.000 euro, ristrutturane uno esistente richiede mediamente 20.000 euro. Voglio anche ringraziare la ministra De Micheli per aver mantenuto gli impegni assunti, rifinanziando con importanti risorse un settore fondamentale, rilanciando l’edilizia e dando una risposta alle fasce più deboli della popolazione”.

“Infine – ha concluso Ceccarelli – abbiamo destinato 4,4 milioni a interventi di manutenzione degli impianti e di efficientamento energetico e porteranno da una parte alla diminuzione delle bollette e dall’altra a un minore impatto ambientale con l’abbattimento delle emissioni. Altri 3 milioni sono contenuti in un bando che verrà pubblicato nelle prossime settimane relativo all’autocostruzione e all’autorecupero, una modalità destinata a cooperative o soggetti che si costituiscono e che provvederanno in prima persona alla progettazione e alla costruzione dei propri appartamenti, realizzando anche un’esperienza di vita e di condivisione tra nuclei familiari”.

Share