Fondazione Mitoraj, prima riunione a metà ottobre

E’ già fissata per metà ottobre, a Pietrasanta, la prima riunione della Fondazione Museo Igor Mitoraj, i cui componenti sono stati nominati con decreto del Ministro della Cultura lo scorso 23 settembre. Per la presidenza, anche del consiglio di amministrazione, è stato designato Jean-Paul Sabatié su indicazione congiunta del sindaco di Pietrasanta, Alberto Stefano Giovannetti, della Regione Toscana e dello stesso Ministero; al presidente si affiancheranno altri quattro membri: Adolfo Agolini, Caterina Bon di Valsassina e Madrisio, Francesco Ferroni e Rosaria Sommariva. I componenti del Cda resteranno in carica quattro anni e avranno il compito di catalogare, conservare, ordinare ed esporre le opere della Collezione Mitoraj, recuperandone la memoria ed offrendo al pubblico la possibilità di apprezzarle.

Finalmente la Fondazione inizia a prendere corpo – dichiara il primo cittadino della “Piccola Atene” della Versilia – e siamo grati a Jean-Paul Sabatié per averne accettato la presidenza. Abbiamo messo volentieri a disposizione la sala del consiglio comunale, in Municipio, per ospitare le riunioni della Fondazione finché non saranno pronti gli spazi previsti al museo”. Dove proseguono le operazioni, tutte volte al consolidamento strutturale e all’efficientamento energetico dell’edificio che ospitava il vecchio mercato coperto, ma con i tecnici comunali che stanno già lavorando alle procedure per mettere a gara, entro la fine dell’anno, la progettazione degli interventi del secondo step di ristrutturazione, dedicato ad allestimento interno e sistemazione esterna del perimetro del fabbricato.

Un ringraziamento al ministro Dario Franceschini, al presidente della Regione Eugenio Giani e a Massimo Mallegni che, durante il suo mandato parlamentare, si è speso tantissimo per questo progetto – conclude Giovannetti – che darà vita a un polo culturale d’eccellenza e sviluppo, in senso turistico, per l’intera Toscana. E la mia gratitudine anche alla dirigente del nostro ufficio cultura Monica Torti che ne ha curato la parte amministrativa e a Valentina Maggi, dirigente del settore lavori pubblici, per quanto ha finora fatto e sta continuando a fare, dal punto di vista tecnico e operativo, per il buon andamento del cantiere”.

Il nuovo museo accoglierà l’esposizione permanente di 27 opere dell’artista franco-polacco più altre 42, anch’esse oggetto di donazione da parte della famiglia Sabatié.

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