Fondazione Banca del Monte di Lucca: approvato all’unanimità il bilancio 2018

 


Le cifre: +42% di avanzo rispetto al 2017 nonostante l’anno particolarmente difficile; rapporto avanzo d’esercizio/patrimonio del 3,35%; un patrimonio di 53milioni di euro; 201 progetti sostenuti per oltre 1 milione di euro.
Aumenta il budget per le erogazioni 2019: 1.200.000 euro previsti per il territorio

In questi giorni il Consiglio di Indirizzo della Fondazione Banca del Monte di Lucca ha approvato all’unanimità il bilancio relativo all’esercizio 2018 della fondazione. Il conto economico si è chiuso con un avanzo di 1.781.348 euro. La positività del risultato non va intravista soltanto nella sua misura (+42,51% rispetto a quello conseguito nel 2017), ma soprattutto nel contesto macroeconomico eccezionalmente negativo in cui essa è stata conseguita.

A presentarlo alla stampa il Presidente della Fondazione Banca del Monte di Lucca Oriano Landucci, il vice Presidente del Consiglio di Indirizzo Fosco Bertoli e il facente funzioni di Segretario Generale Giuseppe Bartelloni.

“Infatti, il 2018 dal punto di vista economico-finanziario è riconosciuto, dai maggiori esperti nel settore, come un anno particolarmente difficile e, addirittura, di difficile comprensione anche a posteriori per l’eccezionale crollo verticale dei mercati registrato in novembre e soprattutto in dicembre – spiega Oriano Landucci -. Crollo che ha colpito in maniera pressoché indifferenziata tutti i settori economici, anche quelli considerati decorrelati come l’oro e gli altri beni rifugio, tutti gli asset, quelli obbligazionari come quelli azionari, e tutti i mercati ovunque nel globo terrestre collocati”.

“La Fondazione Banca del Monte di Lucca, che come noto è la continuazione del Monte di Pietà di Lucca le cui origini risalgono al 1489, è una fondazione di dimensioni contenute; l’Acri classifica le fondazioni di origine bancaria (in Italia sono 88) in cinque categorie: grandi, medio grandi, medie, medio piccole e piccole. La Fondazione Banca del Monte di Lucca fin dalla sua origine si trova inquadrata tra le medio piccole. Le modeste dimensioni patrimoniali non le impediscono, comunque, di raggiungere buone performance di redditività (rapporto avanzo d’esercizio/patrimonio 3,35% nel 2018, 2,24% nel 2017), anche se tali risultati restano inferiori ai quelli del passato, quando la fondazione beneficiava di congrui dividendi provenienti dalla partecipazione nella banca conferitaria Banca del Monte di Lucca Spa”.

“Il patrimonio della Fondazione ammonta a 53.072.611 euro. Da tener presente che la Fondazione ha continuato a valorizzare le partecipazioni nelle conferitarie Banca Carige Spa e Banca del Monte di Lucca Spa non al costo storico, ma al criterio più prudenziale del patrimonio netto tangibile. La fondazione continua a seguire con molta attenzione, preoccupazione, ma anche fiducia la delicata situazione del Gruppo Carice, commissariata da inizio anno a seguito delle note vicende accadute negli ultimi giorni del 2018. Particolare interesse viene posto dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca nel seguire le prospettive future della banca lucchese, istituzione che sta molto a cuore alla città di Lucca a cui è stata nel tempo e continua tutt’ora ad essere strettamente legata”.

“Per quanto riguarda l’esercizio della propria attività istituzionale – conclude Landucci – la Fondazione ha erogato nel 2018 contributi ai settori Arte, Attività e beni culturali – Educazione, Istruzione e Formazione – Volontariato, Filantropia e Beneficienza – Sviluppo Locale, per l’importo di 1.065.000 di euro (995.805 nel 2017), che ha interessato un totale di 201 progetti (183 verso progetti di terzi per 785.713 euro e 18 verso progetti propri per 279.287 euro). Tra i progetti propri realizzati nel 2018 dalla fondazione ci piace ricordare le mostre d’arte ospitate nel Palazzo delle Esposizioni, in particolare quella del maestro Jiménez Deredia che per oltre sei mesi ha interessato anche le principali piazze cittadine, e l’attività di “Memorie di Lucca” particolarmente impegnata nell’organizzazione dell’importante convegno internazionale sulla figura di don Domenico Martinelli, architetto lucchese, a trecento anni dalla sua scomparsa e nella riscoperta di Maria Luisa di Borbone, duchessa di Lucca, nel duecentesimo anno dal suo arrivo nella nostra città. L’anno si è chiuso con la mostra che ha celebrato i dieci anni di attività del Palazzo a favore della città, con un’esposizione di parte della collezione d’arte della Fondazione.”.

Il Documento Programmatico Previsionale 2019 prevede per il corrente anno un budget erogativo di 1.200.000 euro, destinato al territorio della provincia di Lucca.

Share