Fondazione Arkad
“La poesia e il cavatore”: incontro con Sauro Mattei
Evento di narrazione, video, poesia e fiabe

Sabato 4 agosto 2018 ore 21:00

Nei suggestivi spazi degli studi di scultura Artco, a fianco del Palazzo Mediceo patrimonio Unesco di Seravezza, si tiene sabato 4 agosto con inizio alle ore 21:00 il primo dei sei eventi legati al progetto “Cava”, promosso dalla Fondazione Arkad in collaborazione con il Comune di Seravezza e la Fondazione Terre Medicee. Una serata di narrazioni, suoni, immagini e parole che avrà per protagonista il poeta-cavatore Sauro Mattei. L’evento è ad ingresso libero. In considerazione del ridotto numero di posti disponibili è consigliata la prenotazione telefonando allo 0584 757034 o scrivendo a info@arkad.it.

Il poeta-cavatore Sauro Mattei ci trasporterà nell’affascinante mondo della cava, animato dalle voci e dai gesti dei cavatori, caratterizzato dalla semplicità e dalla fatica del lavoro quotidiano, dall’amore per la montagna e dalla grande bellezza della natura, da sempre incontrastata protagonista di questi territori. Una serata che permetterà di conoscere da vicino un mondo ricco di fascino, profondamente e indissolubilmente radicato nella storia della Versilia e della vicina provincia apuana, leggendolo attraverso lo sguardo di chi lo conosce e lo vive quotidianamente, amandolo profondamente nonostante le sue innumerevoli contraddizioni. “Braccia forti, maniche rinvolte, tascapane a tracolla e capelli al vento”: così Mattei descrive il cavatore, sorta di eroe del lavoro e della fatica al quale lo spettacolo è interamente dedicato. Le narrazioni – racconti, fiabe e poesie – saranno accompagnate dalle voci della cava e dai richiami dei cavatori che per secoli hanno risuonato nelle valli e lungo i versanti delle nostre montagne.

La serata, con quelle che seguiranno nelle prossime settimane, accompagna l’esposizione “Cava”, allestita fino al 28 ottobre nella galleria della Fondazione Arkad: oltre 100 opere di 78 diversi artisti internazionali (fotografi, scultori, pittori, videoartisti, architetti, designer) chiamati ad interpretare il tema della cava in chiave artistica, con il fine di valorizzare l’indiscutibile bellezza e il fascino delle montagne di marmo. Anche la mostra è ad ingresso libero e si può visitare dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 13:00, il sabato e la domenica dalle 17:00 alle 20:00 oppure su appuntamento (0584 757034).

Gli altri eventi in calendario: nella settimana di Ferragosto performance artistica presso la Cava Luana di Vagli; 17 agosto incontro narrativo “La congiura della facciata di San Lorenzo. Michelangelo vittima illustre del potere politico” a cura di Costantino Paolicchi; 14 settembre conferenza “L’immagine delle cave apuane nella pittura ottocentesca” a cura di Andrea Tenerini; 29 settembre incontro dedicato alla scoperta dell’artista scomparso Beppe Domenici; 28 ottobre spettacolo teatrale “La bimba che aspetta” di e con Elisabetta Salvatori.

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