Foibe, Fratelli d’Italia: “Iniziativa con Gobetti, vogliamo sapere perché non era stato informato l’Ufficio scolastico provinciale di Lucca”
Interrogazione regionale. Fantozzi-Martinelli-Testaferrata: “Perché a nessuno è venuto in mente un contraddittorio mettendo accanto a Gobetti un altro storico capace di confutare ad armi pari la sua interpretazione dei fatti e delle fonti?”
Lucca 16/02/2023 – “Vogliamo sapere per quale motivo dell’evento non era stato informato l’Ufficio scolastico provinciale, perché il Provveditore era stato tenuto all’oscuro dell’iniziativa, visto che si tratta di una ricorrenza che dovrebbe unire e riconciliare gli italiani e che è stata, invece, usata come arma politica di parte. Ci piacerebbe sapere quale senso critico possano aver sviluppato gli studenti di fronte alla lezione di uno storico relativista come Eric Gobetti, contestato in tutto il Paese, che ridimensiona sistematicamente la strage delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata. Perché a nessuno è venuto in mente un contraddittorio mettendo accanto a Gobetti un altro storico capace di confutare ad armi pari la sua interpretazione dei fatti e delle fonti?”. Lo chiedono il Consigliere regionale di Fratelli d’Italia Vittorio Fantozzi, che presenterà un’interrogazione alla Giunta regionale, il coordinatore comunale Fdi Marco Martinelli l’assessore all’Istruzione del Comune di Lucca Simona Testaferrata. Una presa di posizione in seguito al convegno dell’Anpi a Lucca sulle Foibe con oltre 500 ragazzi, di quasi tutte le scuole superiori lucchesi, portati dai loro insegnanti ad ascoltare un lungo intervento del controverso storico Eric Gobetti.
“Ci associamo alla posizione del sindaco Pardini che ha chiesto anche ai moderati di prendere le distanze visto che non passa giorno che il sindaco non venga tirato in ballo dall’opposizione perché prenda le distanze da qualsiasi cosa succeda. E anche il coordinamento nazionale dei docenti si è associato alla posizione del sindaco e ha criticato il fatto che non sia stato coinvolto l’ufficio scolastico -sottolineano Fantozzi, Martinelli e Testaferrata– La Sinistra non riesce a fare i conti con il proprio passato, ed a farne le spese, ancora una volta, sono le tante famiglie di italiani di origine istriana, che invece di sentirsi accolte dalla propria comunità e comprese per la tragedia vissuta, si vedono strumentalizzate in un’infinita lotta fra nostalgie e fazioni”.

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