Focus accessibilità per il complesso di Sant’Agostino

Lavorare sulla cultura come occasione e strumento di inclusione: con questo obiettivo, a Pietrasanta, la giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica (impegno di spesa complessivo circa 500 mila euro) per una serie di interventi di rimozione delle barriere fisiche e cognitive negli spazi ed edifici del complesso di Sant’Agostino.

“Non ci basta più – sottolinea il sindaco, Alberto Stefano Giovannetti – che Pietrasanta sia riconosciuta come la ‘Piccola Atene’ della Versilia. Vogliamo che lo sia per tutti e che tutti, allo stesso modo, possano godere dei nostri musei e muoversi lungo i percorsi espositivi, fisicamente o virtualmente”.

Il progetto comprende una serie di interventi volti a valorizzare l’esperienza di ogni visitatore al centro culturale “Luigi Russo”, alla biblioteca comunale “Carducci” e al museo dei Bozzetti: fra questi, la revisione dei percorsi di accesso alla struttura, il potenziamento della fruizione dei percorsi museali attraverso tour virtuali in diverse lingue e upgrade del sito Internet, l’inserimento di didascalie in codice Braille, percorsi tattili e didattica per ipovedenti e più attività con scuole, aziende e associazioni che hanno al centro il tema dell’accessibilità.

Il piano è in via di candidatura alla linea di finanziamento “Cultura 4.0” del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e prosegue quel percorso di monitoraggio e facilitazione dell’accesso a luoghi e strutture che il Comune ha intrapreso, sul proprio territorio, dall’estate scorsa: “La mappatura digitale delle barriere architettoniche a Pietrasanta – ricordano gli assessori a sociale e associazionismo, Tatiana Gliori e Andrea Cosci – promossa dell’associazione Luccasenzabarriere con la nostra Consulta del Volontariato ha interessato, lo scorso anno, il centro storico e, quest’estate, gli stabilimenti balneari di Marina. Ora proseguiamo, come amministrazione, questo percorso, per fare di Pietrasanta uno dei poli più inclusivi della Toscana”. La data di fine lavori stimata dal progetto è il 2026.

 

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