Florovivaismo, la festa della mamma non basta: “Servono misure urgenti di liquidità”

VERSILIA – Tre consumatori su quattro (75%) che fanno regali per la festa della mamma scelgono un mazzo di fiori o una pianta che quest’anno in piena pandemia battono nettamente cioccolatini (12%), gioielli o bigiotteria (12%) o capi di abbigliamento (1%) in occasione della tradizionale ricorrenza.

– fontenoitv

E’ quanto emerge da un sondaggio on line effettuato sul sito web della Coldiretti che ha promosso nel week end iniziative nei mercati degli agricoltori.
Una boccata di ossigeno per il florovivaismo della Versilia e per i negozi al dettaglio di fiori e piante che dopo una chiusura disastrosa ritrovano un primo giorno di pieno lavoro. Con mascherine e guanti, in tanti si sono messi in fila nelle serre e nei punti vendita per comprare un fiore alla mamma.
Impossibile secondo Coldiretti recuperare quanto perso dalle aziende in questi mesi durissimi.
Servono misure urgenti per dare liquidità alle aziende, senza la quale non potranno essere avviati nuovi cicli colturali per la ripresa delle attività commerciali normali che si stima, visto il decorso dell’emergenza sanitaria e la stagionalità del settore, non avverrà prima di settembre.

 

Share