Finita la mietitura, le cove di grano vengono caricate sui carri e portate sull’aia, dove si costruisce ” e’ berch”, la grande bica di forma rotonda o rettangolare dove il grano aspetterà il passaggio della ” machina da bàt”. Si usciva alle tre del mattino perchè le bestie pativano il caldo e alle dieci dovevano rientrare nella stalla. Poi si faceva un altro carico verso sera e mano a mano sull’aia i più esperti innalzavano il grande barco di covoni. Costruire il barco era un lavoro di precisione: le cove si sistemavano con le spighe all’interno, e all’esterno rifilate a dovere a mano a mano che si saliva. Non era assolutamente concesso un barco fatto male, pure se durava pochi giorni, anche l’estetica aveva la sua importanza.

LA CAMPAGNA APPENA IERI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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