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In un pranzo con familiari ed operatori della Nefrologia e Dialisi di Lucca

 

 

Lucca, 20 dicembre 2017 – Un pranzo per i pazienti della Nefrologia e Dialisi di Lucca, per i loro familiari e per il personale che lavora nella struttura. Viene organizzato ormai da qualche anno prima di Natale, ma quello che si è svolto nei giorni scorsi a Lucca ha assunto un rilievo ed un significato particolari perché ha permesso di festeggiare una ricorrenza importante: i 50 anni dell’attività di Emodialisi nell’ospedale di Lucca.

Nel 1967, infatti, aprì – come primo servizio di questo tipo in Italia in un ospedale non universitario – il centro di Emodialisi collegato alla Medicina dell’allora ospedale “Campo di Marte” di Lucca. Era il dottor Cheli, insieme al dottor Maffei, a seguire direttamente la procedura, della durata di oltre 10 ore per due volte la settimana. All’epoca un servizio di questo tipo era davvero innovativo: basti pensare che nel 1965 in Europa c’erano soltanto 43 centri di dialisi, nel 1966 erano diventati 54, nel 1967 si arrivò a 81 (tra cui, appunto, Lucca) e nel 1968 si salì a 114. Da quel momento in poi ci fu un progressivo sviluppo di tale pratica.

Lucca è all’avanguardia anche per un altro aspetto: nel 2000 – secondo progetto del genere in Italia – per un gruppo di emodializzati lucchesi fu organizzata, grazie alla collaborazione fra le ASL di Lucca e Olbia, una settimana di vacanza al mare all’isola La Maddalena in Sardegna accompagnati da personale di Lucca. Tale esperienza è stata ripetuta anche negli anni successivi in varie località di mare italiane, permettendo cosi una vacanza tranquilla alle persone dializzate.

Nel 2014 c’è stato poi il trasferimento del servizio di Dialisi nel nuovo ospedale “San Luca”, con un significativo miglioramento da tutti i punti di vista, con una sede unica (al “Campo di Marte” c’erano due strutture di Dialisi separate, in padiglioni diversi), con locali più adeguati e con a disposizione le tecnologie più avanzate.

La struttura di Nefrologia e Dialisi di Lucca, diretta oggi dal dottor Riccardo Giusti, si occupa quotidianamente di prevenzione, diagnosi e cura delle patologie renali e dell’ipertensione arteriosa ed effettua ogni anno circa 20mila trattamenti dialitici. Attualmente i pazienti in trattamento a Lucca sono 102, mentre in Valle del Serchio (tra Barga e Castelnuovo Garfagnana) ce ne sono altri 40. Da evidenziare anche la presenza di 18 persone in dialisi peritoneale e di 71 pazienti seguiti nell’ambulatorio dedicato ai trapianti.

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