Ferragosto impegnativo per tutto il Soccorso Alpino Toscano, ben undici interventi in due giorni

Tra Mercoledì e Giovedì, com’era prevedibile, molti appassionati hanno approfittato del Ferragosto per frequentare le montagne della Toscana.
Le squadre dei tecnici del Soccorso Alpino Toscano hanno effettuato una serie di interventi che hanno interessato molte località della regione.
DICIASSETTESIMA DELEGAZIONE (stazioni: Carrara, Lucca, Massa,  Querceta)
Sul versante occidentale Mercoledì l’attivazione è arrivata per un’escursionista norvegese di 23 anni partita da Vico Pancellorum (Bagni di Lucca) in direzione del “Balzo di Merlino”. La ragazza anziché il sentiero ha percorso erroneamente un greto di un fosso parallelo. A seguito di una scivolata si è procurata un trauma alla caviglia. Allertata la centrale 118, grazie allo smartphone ha fornito la posizione che ha permesso a Pegaso 3 di localizzarla. Il tecnico di Elisoccorso e il medico sono stati verricellati sul posto. Una volta constatate le condizioni sanitarie, la ragazza è stata trasportata fino alla base del Cinquale.
La Stazione di Lucca sempre nella giornata di Mercoledì ha prestato soccorso ad una signora che ha riportato un trauma ad una caviglia nei pressi di Piglionico (Apuane). L’escursionista è stata trasportata all’ambulanza che si trovava sulla carrozzabile.
Nel giorno di Ferragosto invece i tecnici di Lucca sono stati attivati presso l’Orrido di Botri per il recupero di un uomo di 75 anni originario di Pontedera che è scivolato all’altezza delle”prigioni”. Nella caduta ha riportato vari traumi e la frattura del malleolo. Sul posto si è diretto Pegaso 1 che ha provveduto al trasporto a Cisanello.
La stazione Monte Falterona è stata attivata ben due volte nel pomeriggio di ferragosto, la prima volta per un escursionista infortunatosi ad una caviglia presso la croce del pratomagno e la secondo per il supporto all’elisoccorso Pegaso 3 per il recupero di un parapendio caduto sulla vetta di Massa Nera.
TRENTATREESIMA DELEGAZIONE (stazioni: Appennino, Amiata, Falterona)
Giornata densa di interventi  quella di mercoledì 14 agosto, per la Stazione Appennino del Soccorso Alpino Toscano.
La prima attivazione, intorno a mezzogiorno, è stata effettuata da 112 e 118 per il recupero di un’escursionista infortunata sul sentiero 6 di Cutigliano, in zona Prà di Chiavello.
La donna stava facendo un’escursione con il marito quando è scivolata procurandosi un trauma ad un arto inferiore che le ha impedito di proseguire il percorso.
Una squadra di tecnici del SAST l’ha raggiunta ed ha effettuato le manovre di recupero per portarla fino all’ambulanza per l’ospedalizzazione.
Sul posto presenti anche i tecnici del Soccorso Alpino Guardia di Finanza ed i Vigili del Fuoco.
Poco dopo, sempre tramite attivazione del 118, una squadra a terra di operatori del Soccorso Alpino è partita, insieme ai Vigili del Fuoco, in zona Nievole per un’auto finita di una scarpata.
L’intervento si è concluso quando i tecnici hanno appurato che non vi erano persone in difficoltà all’interno dell’abitacolo.
Nel pomeriggio invece una squadra a terra è intervenuta in località Popiglio (comune di San Marcello Piteglio) per un uomo colpito da un malore in un sentiero nel bosco poco lontano dalla sua abitazione. A dare l’allarme un parente che era con lui.
Sul posto i soccorritori hanno recuperato il signore e l’hanno trasportato fino all’ambulanza della Croce Rossa di San Marcello per i primi controlli e l’ospedalizzazione.
L’ultima attivazione, intorno alle 17.30, per un intervento di ricerca in zona Pian di Novello (Cutigliano) per due escursionisti che avevano perso l’orientamento.
Sul posto i tecnici del Soccorso Alpino sono intervenuti in supporto nelle operazioni di recupero insieme a Soccorso Alpino Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco.
I due escursionisti non riportavano problemi di salute.
(immagine di archivio)

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