Fattura elettronica, da quando l’obbligo per i forfettari? I vantaggi per partite IVA e imprese

Obbligo di fattura elettronica per i forfettari confermato nel 2022, ma da quando? In attesa di novità, vediamo quali sono i vantaggi del nuovo adempimento per partite IVA e imprese.

Fattura elettronica, da quando l'obbligo per i forfettari? I vantaggi per partite IVA e imprese

Da quando ci sarà l’obbligo di fattura elettronica per i forfettari? E quali sono i vantaggi dell’adempimento per partite IVA e imprese?

È stata l’Italia a chiedere all’Europa una doppia estensione: sia temporale, col prolungamento dell’obbligo di e-fattura fino al 31 dicembre 2024, sia rispetto alla platea di soggetti obbligati.

Il Consiglio UE, nella seduta del 13 dicembre 2021, ha avallato la proposta fatta dall’Italia alla Commissione Europea. Su questo punto però occorre fare chiarezza, perché il nuovo obbligo non è in vigore da subito per i forfettari. Il motivo è semplice: bisognerà attendere che la novità venga tradotta e recepita con un’apposita norma nell’ordinamento italiano.

A dettare i tempi è il PNRR, secondo il quale l’obiettivo prefissato si deve raggiungere entro il secondo trimestre del 2022. Fino a giugno, quindi, per le partite IVA forfettarie la fattura elettronica sarà facoltativa, ma è solo questione di mesi prima che l’obbligo entri in vigore.

A questo punto quindi è bene che tutte le partite IVA, dal professionista iscritto all’albo alle piccole, medie e micro imprese (senza dimenticare i forfettari) siano a conoscenza dei vantaggi della fatturazione elettronica, visto che il nuovo obbligo porta con sé degli adempimenti.

Come semplificare la vita alle partite IVA?

Tra i validi alleati di partite IVA e imprese c’è Fatture in Cloud: si tratta di un software per la fatturazione elettronica scelto da varie tipologie di clienti, a partire dagli artigiani fino alle start up e passando per i liberi professionisti.

La fatturazione elettronica riguarda infatti un’ampia platea di soggetti, ed è fondamentale che il software scelto per gestire le e-fatture sia non solo semplice e veloce, ma che sfrutti tutte le potenzialità del cloud. In termini pratici significa che Fatture in Cloud consente l’accesso alla propria piattaforma da qualsiasi luogo e dispositivo, comprese le app per iOS, Android e Huawei. Inoltre, Fatture in Cloud offre l’archiviazione sicura dei dati, che consente sia la protezione da virus e malware, sia il back up delle informazioni, così da non rischiare lo smarrimento e la corruzione dei file.

Mentre l’obbligo della fatturazione elettronica si fa sempre più concreto fino al 2024 anche per le partite IVA forfettarie, è bene ricordare che sono tanti i vantaggi delle e-fatture. A parte i rapporti con la Pubblica Amministrazione, che non accetta pagamenti che non siano in formato elettronico dal 2015, altri elementi positivi riguardano:

  • la conservazione sostitutiva dei documenti (e il relativo risparmio sui costi di stampa);
  • la semplificazione del processo di contabilizzazione;
  • meno possibilità di commettere errori durante il processo di contabilizzazione;
  • scambi più efficienti tra clienti e fornitori.

La vita fiscale e pratica dei professionisti iscritti all’Albo e dei freelance, ma anche delle micro imprese e delle PMI, viene notevolmente semplificata dai vantaggi dell’uso di un software di fatturazione elettronica. Non solo, quindi, chi ha aderito al regime forfettario, ma tutte le partite IVA possono sfruttare i pro che Fatture in Cloud porta con sé.

Tra gli assi nella manica di Fatture in Cloud (oltre alla possibilità di creare fatture elettroniche verso privati B2B, B2C e Pubblica Amministrazione) e di apporre la firma digitale in automatico. Si possono condividere le fatture col proprio commercialista, invitandolo ad accedere al software, dicendo finalmente addio ai faldoni e rimanendo sempre aggiornati, così da evitare sorprese a fine anno o in occasione dei pagamenti di saldo e acconto.

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Partita IVA in regime forfettario: la guida alla fatturazione elettronica

Partite IVA e imprese: i vantaggi con Fatture in Cloud

Sono oltre 400.000 i clienti di Fatture in Cloud, numeri non indifferenti se consideriamo che è stata lanciata sul mercato nel 2014. Dal 2015 fa parte del gruppo TeamSystem. I clienti che hanno scelto questo software per emettere, ricevere e conservare le fatture elettroniche appartengono a svariati settori, compreso quello dell’edilizia.

Il software Fatture in Cloud aiuta partite IVA, imprese e forfettari sia nella fatturazione elettronica, che nella gestione dell’attività e degli affari, con funzionalità che offrono svariati vantaggi. I principali sono:

  • poter generare e inviare fatture online, proforma, preventivi e altri documenti;
  • gestire la prima nota;
  • accedere allo scadenzario che si compila in automatico, e inviare solleciti di pagamento (sempre in automatico);
  • registrazione degli acquisti;
  • monitoraggio di entrate, uscite, spese, debiti e crediti, anche tramite grafici e report;
  • la possibilità di connettersi col proprio commercialista, sia per verificare la situazione contabile in tempo reale sia per permettergli di scaricare le fatture.

Fatture in Cloud per partite IVA: la gestione dei pagamenti

Oltre ai vantaggi che abbiamo appena visto, c’è un ulteriore servizio che Fatture in Cloud sta integrando nel proprio software, per aiutare la gestione finanziaria di una partita IVA.

Si tratta di TS Pay, la piattaforma dei servizi di incasso e pagamento digitali di TeamSystem Payments. Già da ora, i clienti possono automatizzare la registrazione degli incassi. Il prossimo step sarà la possibilità di emettere bonifici direttamente dall’interno di Fatture in Cloud, ed eseguire in automatico la riconciliazione bancaria.

In termini pratici, le partite IVA che scelgono il software di Fatture in Cloud potranno, grazie a questa integrazione, gestire insieme i pagamenti e le fatture elettroniche: un plus del servizio che non ha eguali in Italia.

Il primo mese di prova con Fatture in Cloud è gratuito.

In collaborazione con Fatture in Cloud.

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