FARRO DELLA GARFAGNANA MARE E MONTI1236871_466804163418835_2049069098_n

ricetta classica rivisitata da mi mà cucinava così
anche per questa preparazione ci vogliono due padelle.
intanto togliete il carapace a gamberi, gamberoni ma non staccate la testa dalla polpa, aprite con una forbice le cicate e togliete la polpa.
mettete i carapaci in una pentola di acqua e fatela bollire, quando bolle togliete i carapaci e nell’acqua che avrete salato metteteci a cuocere il farro della Garfagnana. ci vuole una mezz’ora almeno, voi nel frattempo taglierete a dadini di piccole dimensioni le melanzane, zucchine, i peperoni, carote, una patata e fatele saltare in una padella con due giri d’olio e uno spicchio d’aglio che poi toglierete a fuoco vivo affinche si sigillino e non si imbevano d’olio.
quando sono quasi al dente aggiungete pisellini finissimi (vanno bene anche in vetro) e fagiolini che avrete lessato e tagliuzzato delle dimensioni delle altre verdure.
nell’altra padella sempre con due giri d’olio e uno spicchio d’aglio che poi toglierete fate saltare i crostacei che avete preparato, sfumateli con del cognac e quando sono pronti amalgamateli alle verdure.
scolate il farro, mettetelo nella padella delle verdure, aggiungete del prezzemolo tritato o in foglioline e portate in tavola
FONTE EZIO LUCCHESI

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