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Ezio Lucchesi  ricetta ripresa dalla sua pagina facebook

FARRO DELLA GARFAGNANA MARE E MONTI

ricetta classica rivisitata da mi mà cucinava così
Anche per questa preparazione ci vogliono due padelle.
Fate aprire qualche vongola, togliete il carapace a gamberi, gamberoni ma non staccate la testa dalla polpa, aprite con una forbice le cicale e togliete la polpa.
Mettete i carapaci in una pentola di acqua e fatela bollire, quando bolle togliete i carapaci e nell’acqua che avrete salato metteteci a cuocere il farro della Garfagnana. ci vuole una mezz’ora almeno, voi nel frattempo taglierete a dadini di piccole dimensioni le melanzane, zucchine, i peperoni, carote, una patata e fatele saltare in una padella con due giri d’olio e uno spicchio d’aglio che poi toglierete a fuoco vivo affi nche si sigillino e non si imbevano d’olio.
Quando sono quasi al dente aggiungete pisellini finissimi (vanno bene anche in vetro) e fagiolini che avrete lessato e tagliuzzato delle dimensioni delle altre verdure ci stà bene anche un pò di rucola.
Nell’altra padella sempre con due giri d’olio e uno spicchio d’aglio che poi toglierete fate saltare i crostacei che avete preparato, sfumateli con del cognac e quando sono pronti amalgamateli alle verdure con le vongole e il loro sugo filtrato.
Scolate il farro, mettetelo nella padella delle verdure e pesce, aggiungete del prezzemolo tritato o in foglioline e portate in tavola

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