“Con una lettera ho chiesto al Prefetto di Lucca di emanare una circolare simile a quella del collega di Pisa. Si deve consentire la circolazione per i clienti di parrucchieri e lavanderie provenienti da comuni limitrofi”
Lo annuncia il vice-capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale Vittorio Fantozzi dopo l’iniziativa del Prefetto di Pisa che ha così risposto ad una richiesta della Confesercenti Toscana nord, chiarendo la questione degli spostamenti tra intercomunali per usufruire dei servizi.
 
Firenze 20/11/2020 – “Via libera ai clienti di parrucchieri e lavanderie provenienti da comuni limitrofi. Lo ha disposto, con una circolare, il Prefetto di Pisa rispondendo ad una richiesta della Confesercenti Toscana Nord. Il prefetto ha pubblicato un chiarimento rispetto al Dpcm, valido sull’intero territorio provinciale. In attesa di poter incontrare personalmente il Prefetto di Lucca, per presentarmi, con una lettera gli ho rivolto l’appello di adottare una disposizione simile, a quella del collega di Pisa, così da permettere di usufruire di servizi alla persona, come parrucchiere o lavanderia, spostandosi dal comune di residenza in un ragionevole ambito di contiguità territoriale. Il momento è assai delicato per la nostra economia e molti settori, come ad esempio quello delle acconciature, risulta molto penalizzato -dichiara il vice-capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale Vittorio Fantozzi– Il prefetto di Pisa ha chiarito che va ammesso lo spostamento tra comuni contigui nel caso in cui manchi nel proprio territorio di residenza un’attività in grado di soddisfare le proprie esigenze e quando ci sia una maggiore offerta, anche in termini di convenienza economica. Questa interpretazione, già valida per fare la spesa, è estesa ora, nella provincia di Pisa, anche alle attività che erogano servizi alla persona con lo scopo di assicurare pari opportunità e maggiore scelta ai consumatori”.

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