Fabio Barsanti: “Il disastro raccolta rifiuti in centro è il biglietto da visita di Raspini. La sua ‘rivoluzione’ è fallita”

Lucca, 22 giugno – “La raccolta dei rifiuti in centro storico continua a essere un disastro, nonostante le ‘rivoluzioni’ annunciate da Francesco Raspini quando era assessore all’ambiente. Nel 2020 prometteva di risolvere il problema del ritiro rifiuti presso i ristoranti all’ora di pranzo ma le fotografie di questi giorni parlano chiaro: niente è stato fatto”. A dirlo Fabio Barsanti, che sostiene al ballottaggio del 26 giugno Mario Pardini.

“Il candidato sindaco del Pd si presenta alla città con nuove promesse – continua Barsanti – ma sulla città pesano le mancate realizzazioni di questi anni. In un’intervista dell’ottobre 2020 Raspini affermava di stare risolvendo il problema della raccolta rifiuti davanti ai locali. Tanti ristoratori si lamentavano infatti della presenza di spazzatura oltre l’inizio del servizio del pranzo, e del ritiro proprio mentre i clienti mangiavano. Bene, la situazione è esattamente la stessa di due anni fa”.

“Raspini ha fatto della ‘rivoluzione dei rifiuti’ il fulcro fondamentale della sua attività da assessore, prima di essere messo a tagliare solo i nastri dei lavori pubblici. Per questo – sottolinea Barsanti – il suo fallimento consente di fare un bilancio politico sul candidato del Pd. Ha fallito non solo con la raccolta davanti ai ristoranti, ma anche con l’utilizzo dei Garby e con la gestione di Sistema Ambiente. I lavoratori sono sotto organico, devono sottostare a contratti ‘verticali’ che li fanno lavorare per sei mesi di fila e per sei mesi restano inoccupati. A questo si aggiunga il parco mezzi che è obsoleto”. 

“Quella della raccolta rifiuti rappresenta solo una delle tante promesse non mantenute da questa amministrazione e dal candidato sindaco del centrosinistra. È su questi dati che chiedo a Raspini di confrontarsi, invece che seguire la solita strategia diffamatoria del Pd verso gli avversari politici. L’amministrazione uscente non ha mantenuto buona parte di quanto promesso. Raspini, che rappresenta la continuità con quella amministrazione e ha avuto ruoli di governo, se ne prenda la responsabilità”.

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