Non tarda la replica del Partito Democratico di Fabbriche di Vallico e Vergemoli congiuntamente al Gruppo consiliare Costruiamo il Futuro alle recenti dichiarazioni rilasciate dal sindaco.
“Siamo per natura ottimisti e quindi vogliamo sforzarci di cogliere, nell’ennesima scomposta reazione di Giannini, degli aspetti positivi: ci fa piacere questo rinnovato slancio civista del primo cittadino dopo che per troppo tempo ci è apparso distratto da progetti personali/familiari od ammaliato dalle “sirene” della politica.
Dopo la mancata elezione alla Camera dei Deputati nel 2013, la sfumata candidatura per la destra a sindaco di Gallicano – da lui fortemente bramata – nel 2014 e l’ultima debacle alle recenti elezioni provinciali dove è stato costretto dal suo partito a far la parte dell'”agnello sacrificale” visto il preventivabile insuccesso tenuto conto delle caratteristiche di secondo grado di tale elezione, oggi finalmente Giannini dice di volersi concentrare solo e solamente sulla vita del nostro comune e dei suoi cittadini.
E allora gli ribadiamo il concetto sul quale il nostro partito ed il nostro gruppo consiliare insiste: questi anni di lavoro amministrativo devono servire per ammodernare il nostro comune in termini di potenziamento di infrastrutture materiali ed immateriali. Solo in questo modo potremo essere protagonisti attivi e non passivi nell’inevitabile processo che porrà in agenda il legislatore nazionale e regionale in merito alla costruzione di comuni che raggiungano un tetto minimo di abitanti.
Stupisce il fatto che un sindaco che, solo pochi mesi fa a sposato la causa delle fusioni fra comuni a fianco della regione, oggi si trinceri su una posizione di estrema conservazione preannunciando addirittura di “porsi sull’Aventino” rispetto alla fase due di questo percorso mirato alla semplificazione ed all’efficientamento del sistema istituzionale. Ha forse paura di vedersi sottratta l’ultima poltrona alla quale può aspirare?”

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