Fabbriche di Vergemoli acquista una centrale idroelettrica: entrate future e riqualificazione del territorio grazie alle risorse della fusione dei comuni.

 

Fabbriche di Vergemoli 30 Maggio – Continua L’impegno sul territorio da parte del comune di Fabbriche di Vergemoli che investendo oltre 164 mila euro ha acquisito dalla Provincia di Lucca e dal comune di Capannori il 94% circa delle quote di Sevas srl; società che fino a qualche anno fa si occupava della manutenzione delle caldaie, oltre ad avere una centrale idroelettrica a Fabbriche di Vallico.

In virtù della normativa regionale, la Sevas srl si è scissa cedendo la parte controllo caldaie alla Regione Toscana e rimanendo proprietaria della centrale idroelettrica di Fabbriche di Vallico. michele-giannini(1)

Nell’ottica del recupero ambientale e della centralina stessa, abbastanza abbandonata negli ultimi anni, il comune di Fabbriche di Vergemoli ha deciso di procedere all’acquisto della centrale idroelettrica ed intervenire rispetto ad alcune opere di manutenzione straordinaria sulla presa.

Con questi interventi verranno agevolate anche proprietà confinanti con determinati problemi che si erano creati nel tempo.

Oltre 164 mila euro il costo complessivo dell’operazione di cui il comune ha già pagato i primi due anni (2017-2018) grazie alle risorse ottenute dalla fusione dei comuni di Fabbriche di Vallico e Vergemolli.

Sono estremamente soddisfatto di questo acquisto – dichiara il sindaco Giannini – frutto delle risorse ottenute dalla fusione dei comuni che anche in questo caso non sono state spese in mere mance o per progetti di breve periodo – specifica Giannini – ma bensì abbiamo investito sui beni essenziali presenti sul territorio comunale al fine di riqualificare e migliorare la situazione. L’acquisto della centralina permette, oltre ad avere produzione elettrica – specifica Giannini – una entrata futura del comune e di riqualificare una intera area promuovendo turisticamente questo genere di attività. Nel territorio di Fabbriche di Vergemoli sono oltre otto le centrali idroelettriche, tutte private. In questa maniera avremo una centrale pubblica che può essere sfruttata sotto il profilo turistico – conclude Giannini – in quanto meta di scolaresche per vedere il funzionamento di una centrale idroelettrica”.

Continua in questo modo l’opera di riqualificazione di Fabbriche di Vergemoli, investendo sul territorio le risorse ottenute con la fusione dei due comuni.

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