Eventi: rivisto il calendario delle manifestazioni primaverili. Enolia, incontri sulla filosofia e “Al Mediceo come al Metropolitan” sospesi. La prossima settimana un tavolo sugli eventi estivi. I risparmi andranno a vantaggio della collettività
La Fondazione Terre Medicee rivede il calendario delle manifestazioni primaverili. Una decisione imposta dal perdurare delle misure restrittive adottate dal Governo per limitare il contagio epidemico in Italia. Sospesa, quindi, la ventunesima edizione di Enolia, già annunciata per i prossimi 25 e 26 aprile.
Rimandate a data da destinarsi iniziative quali gli incontri sulla filosofia promossi dal Circolo culturale “Sirio Giannini” e l’evento “Al Mediceo come al Metropolitan” organizzato dalla stessa Fondazione in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Seravezza.
«Un passaggio che, seppur obbligato, facciamo davvero a malincuore, perché si tratta di manifestazioni di successo e caratterizzanti la nostra offerta culturale», dice l’assessore alla promozione e valorizzazione del territorio Giacomo Genovesi. «D’accordo con il patron Gabriele Ghirlanda stiamo valutando la possibilità di proporre Enolia in una nuova veste nel corso dell’estate, se ciò sarà possibile. Nei prossimi giorni, sia come Fondazione sia come Assessorato, avvieremo una riflessione anche sui programmi dell’estate e dell’autunno. Inizieremo con la convocazione di un tavolo di lavoro con tutti i partner e gli organizzatori dei vari eventi, innanzitutto per raccogliere da loro loro indicazioni, orientamenti ed esigenze».

La prospettiva di una riduzione delle attività da parte della Fondazione apre le porte a un diverso impiego delle risorse economiche destinate di norma agli eventi. «Vogliamo assolutamente cogliere questa occasione per far sì che gli eventuali risparmi vadano a beneficio della collettività», aggiunge Genovesi. «Abbiamo già iniziato a parlarne collegialmente per decidere come – visto che la Fondazione opera in virtù di un contributo del Comune – e quali azioni mettere in campo. Pensiamo comunque a sgravi ed aiuti che sostengano le famiglie e le imprese in quella ripartenza che si annuncia difficile dopo la fase acuta dell’epidemia. Il programma delle attività estive sarà quindi modellato sul duplice effetto che la pandemia avrà sulla stagione turistica e sulla situazione socio-economica del nostro territorio. Ma sappiamo che, in ogni caso, il turismo ha un peso importante sui bilanci della Versilia e che il turismo non può prescindere da un’offerta culturale e di intrattenimento di qualità. Per questo ci rendiamo disponibili nei confronti delle altre Amministrazioni a discutere un programma di eventi concertato a livello di Ambito turistico».

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