La Polizia di Stato ha tratto in arresto un cittadino italiano di 36 anni in esecuzione di un decreto di sospensione della misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali per reati in materia di stupefacenti.
Il provvedimento è stato eseguito nella giornata di ieri dalla Squadra Mobile che, a seguito di mirati servizi di osservazione, ha rintracciato il soggetto in questo centro cittadino, dando esecuzione al provvedimento restrittivo emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Pisa.

L’interessato nel 2015 era stato tratto in arresto in provincia di Bergamo per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. In occasione di un controllo di polizia effettuato mentre era a bordo del suo camper, era stato trovato in possesso di 250 grammi di hashish; nel corso della successiva perquisizione domiciliare erano stati rinvenuti altri 30 grammi di marjiuana, 300 “cartoni” di LSD e 5000 euro in contanti.
Successivamente condannato a 2 anni e mezzo di reclusione, l’uomo era stato ammesso all’affidamento in prova al servizio sociale terapeutico per svolgere un programma riabilitativo per tossicodipendenti.
Alla fine del mese di gennaio 2022, personale della comunità terapeutica aveva segnalato alla Sala Operativa della Questura che il soggetto si era arbitrariamente allontanato; in quella circostanza la Volante, giunta sul posto, aveva constatato l’effettivo allontanamento a bordo di un taxi.

Agli Agenti che l’avevano raggiunto presso la sua abitazione, il 35enne aveva manifestato l’intenzione di proseguire il programma riabilitativo, ma in una nuova struttura.
L’inosservanza veniva segnalata tempestivamente dalla Divisione Anticrimine della Questura al competente Ufficio di Sorveglianza di Pisa il quale, preso atto della decisione dell’interessato di interrompere il programma terapeutico, come tempestivamente segnalato all’A.G. dalla stessa struttura, ne ordinava l’immediata traduzione in carcere.

Il provvedimento di carcerazione, che prevede quale fine pena il mese di ottobre 2022, è stato eseguito dalla Squadra Mobile della Questura che lo ha condotto presso la Casa Circondariale di Massa Marittima (GR).

Share