Eureka! Funziona! A Capannori, Monsagrati e Antraccoli i premi 2017

 

Bellandi: “Un’edizione di successo cresciuta da tutti i punti di vista”
500 i bambini alla Chiesa dei Servi

 

Sono 500 i bambini che hanno partecipato alla finale provinciale di “Eureka! Funziona!” (venerdì 28 aprile alla Chiesa dei Servi, Lucca), il concorso nazionale di Federmeccanica patrocinato dal MIUR, che viene organizzato da tre anni anche a Lucca dal progetto “LU.ME. Lucca Metalmeccanica”, cui aderiscono 11 tra le più grandi aziende del comparto metalmeccanico (A.Celli Paper, A.Celli Nonwovens, Fabio Perini, Fapim, Fosber, Gambini, KME Italy, Rotork Fluid Systems, Sampi, Toscotec e Velan Abv), con il supporto di Confindustria Toscana Nord.

 

Solo un giocattolo, costruito dai bambini delle quinte, andrà alla finale nazionale di Milano il 26 maggio: è il “Basket car” della scuola primaria “A. Bertolucci Del Fiorentino” di Capannori.

Ai piccoli inventori de “Il carro armato del carnevale”, vincitore per le classi quarte realizzato dagli alunni e dalle alunne della scuola primaria di Monsagrati, va un buono per l’acquisto di libri o materiale didattico del valore di 200 euro. Stesso premio per i vincitori per le classi terze: gli autori di “Saetta il chiocciolone” della scuola primaria “Monsignor Pietro Guidi” di Antraccoli.

 

“Questa terza edizione ha visto una ulteriore crescita in partecipazione – sono le parole di Massimo Bellandi, coordinatore del Progetto LU.ME. -: ne siamo felici e ci auguriamo che il 2018 sia ancora più bello. La cosa più importante è che questo progetto abbia aiutato e sostenuto lo sviluppo di esperienze e relazioni nelle classi, in cui i bambini si sono messi alla prova su questa sfida originale e ricca di stimoli”.

 

Ecco i numeri del successo di Eureka! Funziona! a Lucca: dal 2015 ad oggi, le scuole partecipanti da tutta la provincia sono cresciute da 14 a 19, i bambini da 700 a 1000, i kit distribuiti da 150 a 200e i bambini in finale da 270 a 500.

 

I prototipi di giocattoli sul tema “Pneumatici e attuatori” sono stati valutati da una giuria composta da esperti di meccanica, giochi e comunicazione: Ombretta Pacini, Morena Rossi e Gabriele Carmassi del comitato LU.ME., il docente dell’ITI Fermi Andrea Naldi, la docente dell’Università di Firenze (Scienze della Formazione Primaria) Romina Nesti, Domenico Raimondi  di “Andare oltre si può” e gli studenti dell’ITI Fermi Matteo Botrini, Lorenzo Coltellie Giacomo Orsetti.

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